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Il Piano Neve è stato attivato, come ogni anno, il 1° Dicembre (Fonte Shuuterstock - foto repertorio)

A disposizione mezzi speciali oltre a 45 spargisale e 196 spalaneve

Attivo come ogni anno dal primo dicembre, il Piano Neve è lo strumento attraverso il quale il Comune di Bologna interviene per garantire la viabilità in città quando nevica. Il piano contiene sempre anche le informazioni su come comportarsi se ci si deve muovere. In questo periodo in cui sono in vigore le misure di contenimento imposte dalla pandemia del coronavirus, gli spostamenti sono naturalmente inferiori rispetto alla norma. Se spostarsi è necessario, nella scelta del mezzo pubblico, sempre consigliata in caso di nevicate per evitare di intasare la viabilità già sotto pressione in caso di maltempo, va comunque tenuto presente che i bus viaggiano a capienza ridotta per garantire il distanziamento.

Nel Piano Neve si trovano poi i doveri dei cittadini; come si attiva il Comune per garantire la viabilità; come vengono puliti gli accessi alle scuole e agli ospedali, le principali fermate degli autobus e i passaggi pedonali; quando e come viene sparso il sale sulle strade pubbliche.

Come funziona dunque il Piano Neve?
Intanto scatta in base alle previsioni meteorologiche e prevede la salatura e la pulizia delle strade. I mezzi a disposizione sono 45 spargisale e 196 gli spalaneve. Gli spargisale accendono il motore quando è prevista una nevicata o la formazione di ghiaccio sulle strade. Gli spalaneve invece si attivano quando ci sono più di cinque centimetri di neve a terra, altrimenti le lame rovinerebbero asfalto e tombini e rallenterebbero ulteriormente la viabilità. I mezzi si muovono dando la priorità alla circolazione stradale e ai servizi essenziali. Il Piano Neve dallo scorso anno si è dotato anche di turbine speciali per affrontare nevicate particolarmente intense e grandi mezzi combinati che funzionano sia da spargisale che da spazzaneve e che vengono utilizzati su alcune grandi direttrici stradali della città.

Quando nevica vengono puliti subito i circa 550 chilometri di strade comunali primarie interessate dal trasporto pubblico, quelle a grande percorrenza e quelle collinari dove la circolazione è più rischiosa. Il primo passaggio dei mezzi serve a consentire il transito dei bus e delle auto, poi il percorso si ripete per pulire anche attraversamenti pedonali, isole per la raccolta dei rifiuti, passi carrai. Dopo i due passaggi, a seconda della situazione, si valuta se ripetere il percorso principale o spostare i mezzi sui 410 chilometri di strade secondarie. Negli edifici scolastici di proprietà comunale che ospitano nidi, scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, il Comune si occupa di pulire i percorsi di accesso alle strutture (marciapiedi esterni e ingressi). Viene pulita anche la viabilità pedonale di accesso alle sedi dei Quartieri e di alcuni edifici pubblici. Oltre alle strade, il Comune interviene anche con squadre manuali e mini pale meccaniche per pulire le principali fermate dei bus e del Servizio Ferroviario Metropolitano.

Come l’anno scorso, vengono pulite anche le principali piste ciclabili, con piccoli mezzi dotati di lame in gomma per salvaguardare il terreno. La pulizia sarà effettuata sulla tangenziale delle biciclette, sulla radiale ovest Casalecchio-Bologna e sulla radiale est San Lazzaro-Bologna. Rimane l’invito alla cautela nell’uso della bicicletta dopo le nevicate: è opportuno verificare le condizioni delle strade prima di spostarsi e scegliere percorsi già puliti. Preferibilmente la bici va dotata di pneumatici idonei.

Marciapiedi: tutti i cittadini hanno l’obbligo di pulire da neve e ghiaccio i marciapiedi davanti alle proprie case, negozi o aziende, creando un passaggio per i pedoni ed evitando di accumulare la neve spalata vicino ai cassonetti e alle fermate degli autobus. Dopo aver tolto la neve, devono spargere il sale antighiaccio (o materiale antiscivolo sui marciapiedi come sale, sabbia o segatura), come specificato nell’articolo 6 del Regolamento di Polizia Urbana. È necessario quindi che tutti acquistino il sale antighiaccio.

Tetti: tutti i proprietari di case, gli inquilini e gli amministratori di condominio hanno l’obbligo di rimuovere la neve e il ghiaccio sporgente da tetti, balconi e grondaie, segnalando o delimitando le zone di caduta.