Imola mostra cartoline
(Ufficio Stampa Comune di Imola)

Aperta fino a domenica 26 settembre la mostra storico – filatelica “Lo sport a Imola”, organizzata dal Circolo Filatelico Numismatico “G. Piani”, con il patrocinio del Comune, alla Salannunziata

Quei rombi di passione fissati per sempre in francobolli e cartoline, manifesti e locandine, tutti rigorosamente originali, che sono il sogno di ogni collezionista del settore. Sono loro ad animare la mostra storico – filatelica “Lo sport a Imola”, organizzata dal Circolo Filatelico Numismatico “G. Piani” di Imola, con il patrocinio del Comune, alla Salannunziata, fino a domenica 26.

In totale sono diverse centinaia i pezzi unici esposti, lungo un percorso guidato come in una corsia box, provenienti dal collezionista imolese Nevio Santandrea, uno dei maggiori del settore, che raccontano la storia dell’autodromo dalla sua nascita, nei primi anni Cinquanta, ad oggi. Con due cartoline, che sono diventate l’immagine ufficiale del manifesto e dell’invito, che racchiudono, nel loro essere emblematici, tutta la storia di decenni di corse in autodromo: una mostra Jim Clark che sfreccia sulla pista di Imola, nel 1963 e l’altra presenta i piloti sulla griglia di partenza della 200 Miglia di Imola, del 6 aprile 1975.

Proprio su queste due cartoline verrà apposto l’annullo filatelico raffigurato, creato appositamente per la mostra, con auto da F.1 e moto, dall’ufficio postale temporaneo attivato sabato 25 settembre, dalle ore 8,30 alle ore 12,30.

“La mostra è l’occasione per rivivere l’atmosfera di quelle gare attraverso cartoline e francobolli, manifesti e locandine e altri documenti che ci raccontando gli avvenimenti, da seguire passo passo nell’esposizione come se sfogliassero le pagine di un libro di storia. Per noi è motivo di orgoglio poter diffondere l’immagine del nostro circuito” racconta Gianfranco Bernardi, presidente del Circolo “G. Piani”, uno dei pochi circoli filatelico – numismatici attivi in Italia e che ha saputo riprendere l’attività dopo la lunga pausa causata dalla pandemia.

Per Bernardi la soddisfazione è grande, perché in tanti hanno visitato la mostra, sempre nel pieno rispetto delle norme anti Covid, che prevedono l’ingresso con Green Pass, l’utilizzo della mascherina e l’accesso limitato a 25 persone per volta. Ed anche perché in molti hanno telefonato anche dall’estero per chiedere informazioni, segno di una fama e di una vitalità del Circolo ben incarnata dal suo presidente Bernardi.

Ad inaugurare la mostra è stato il sindaco di Imola, Marco Panieri, giovedì scorso. “Questa esposizione parla di Imola, dei motori, del suo circuito, tutti aspetti che fanno parte della nostra storia, con pezzi davvero interessanti, che mostrano, in particolare ai più giovani, come era il nostro autodromo un tempo ed i protagonisti del passato, che hanno fatto la storia del nostro circuito, contribuendo a costruirne la fama a livello mondiale” commenta il sindaco Marco Panieri, che ha ringraziato “il Circolo ‘G. Piani’ e il suo presidente Gianfranco Bernardi “per il prezioso contribuito che dà alla diffusione della nostra storia e più in generale della cultura del collezionismo”.

Al sindaco, il Circolo ‘Piani’ ha voluto donare un piatto in ceramica con raffigurato il grifo, simbolo di Imola, mentre a Bernardi ed a Nevio Santandrea il Crame ha fatto dono di un’opera dell’artista Angelo Titonel, per anni residente ad Imola. In questi giorni, la mostra è stata visitata, fra gli altri, anche dall’assessore all’Autodromo, Elena Penazzi e dal direttore del circuito ‘Enzo e Dino Ferrari’, Pietro Benvenuti.

La mostra è aperta fino a domenica 26 settembre, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18, con ingresso gratuito.