Albero per ogni nuovo nato Imola
(Ufficio Stampa Comune Imola)

Appuntamento domenica 21 novembre, alle ore 10.30, nell’area verde “Nuovi Nati”

L’Amministrazione Comunale di Imola riprende l’iniziativa di piantare un albero per ogni nato/a che stabilisce per i Comuni con più di 15 mila abitanti di mettere a dimora un albero per ogni bambina e bambino nati nel proprio territorio.

Domenica 21 novembre, infatti, alle ore 10,30 nell’area verde “Nuovi Nati” (posta dietro al supermercato MD, in via Jan Palach, 2 – angolo via 1° Maggio) il Comune organizza la cerimonia denominata “Un Albero per ogni nuova vita”, con la messa a dimora di un albero dedicato simbolicamente ad ogni nuovo nato e nuova nata dall’1 gennaio 2019 al 31 ottobre 2021 (in totale 1.317 fra bambine e bambini).

L’iniziativa è organizzata in occasione della Giornata Nazionale dell’Albero, promossa dal Ministero dell’Ambiente per diffondere il rispetto per la Natura e per il nostro Pianeta. Saranno presenti, fra gli altri, il sindaco Marco Panieri, l’assessora all’Ambiente, Elisa Spada e l’assessore ai Servizi alla Persona, Elena Penazzi.

Si tratterà di una cerimonia simbolica, alla quale sono invitate tutte le famiglie dei nuovi nati dal 2019 ad oggi, residenti a Imola, che vedrà la piantumazione di alcuni alberi, a cui seguirà, a cura di Area Blu, la collocazione di oltre 1.300 alberi definiti nell’ambito del progetto di forestazione urbana promosso dalla Regione Emilia Romagna “Mettiamo radici per il futuro”, al quale il Comune di Imola ha aderito. A tal proposito, l’Amministrazione comunale ha presentato un progetto di forestazione nelle aree verdi pubbliche poste a nord della ferrovia, nella zona industriale.

Quest’area della città è caratterizzata da una forte presenza di suoli impermeabili trattati ad asfalto o cemento e aree edificate con capannoni. Il progetto lavora su un sistema di aree di cui una, quella dedicata ai “Nuovi Nati”, è quella più prossima al tessuto residenziale e in adiacenza a una serie di attività pubbliche tra cui un nido d’infanzia, una scuola d’infanzia, un centro sociale con campi sportivi e gli orti urbani pubblici.

L’area, un tempo destinata alla realizzazione di una nuova lottizzazione residenziale, è ora destinata a spazio pubblico fruibile, che migliora la dotazione di verde pubblico nella zona industriale. Le alberature scelte, prevalentemente di tipo autoctono, mirano a formare un bosco misto a favore della biodiversità.

Durante l’iniziativa sarà rilasciato, a ricordo dell’evento per i nuovi nati, un attestato di partecipazione alla cerimonia. Chi non potrà essere presente potrà comunque richiedere il suo ricordo alle seguenti mail: [email protected] oppure [email protected] specificando il nome del proprio bimbo o bimba.

“Per noi è importante dare valore ad ogni nuova vita, anche per questo con il sindaco, da inizio mandato, abbiamo deciso di scrivere una lettera di benvenuto a tutti i nuovi nati della città. Questa giornata, che segna il ritorno ad una tradizione importante, dal 2018 non ha più trovato compimento e quindi vedrà protagoniste tutte le famiglie dei nuovi nati, dal 2019 in poi. Ma il nostro impegno è rendere d’ora in poi un appuntamento fisso questa giornata di festa e condivisione” spiega Elena Penazzi, assessore ai Servizi alla Persona. 

Da parte sua Elisa Spada, assessore all’Ambiente e alla Mobilità Sostenibile, sottolinea: “l’intervento di forestazione di quest’anno si inserisce in un piano più ampio, elaborato a scala urbana e che mette in relazione le aree verdi pubbliche con il sistema delle piste ciclopedonali. Abbiamo scelto di partire dall’area industriale perché, da un punto di vista ambientale, è quella più critica viste le ampie superfici impermeabili e quindi più soggetta al fenomeno dell’isola di calore. L’area scelta ci permette, fra l’altro, di fare un’azione che ha più livelli di lettura: un miglioramento ambientale agendo sulla qualità dell’aria e sull’abbassamento delle temperature e un miglioramento sociale, nel senso di qualificare un’area, in questo momento inutilizzata, adiacente a un nido e una materna che, nel tempo, potranno utilizzare questo spazio anche per attività di outdoor all’aperto”.