
Un’idea regalo originale (anche) per la ricorrenza dell’8 Marzo
Chi lo dice che deve essere per forza un ramoscello profumato di mimosa il protagonista della Giornata Internazionale della Donna? Se siete alla ricerca di un omaggio floreale diverso dal solito, eccovi qualche consiglio che, oltre tutto, è assolutamente eco-friendly.
Ci sono la Dracaena originaria delle zone tropicali di Africa e America, l’Anthurium con le brattee a forma di cuore, la sempreverde Sansevieria con lunghe foglie carnose. Ma anche l’Hedera helix, il Ficus, l’Areca palmata e tante altre specie vegetali fra cui scegliere. Belle e amiche dell’ambiente, tutte queste piante da interno fanno parte della nuova linea EcoBreath di Eco2Zone in grado di depurare l’aria dagli inquinanti presenti negli spazi indoor oltre, che dalle onde elettromagnetiche.
Che aumentino la piacevolezza degli spazi e riducano lo stress lavorativo è noto ai più, non tutti invece ne conoscono i benefici che sono in grado di apportare in spazi chiusi, a iniziare dalla capacità di assorbire alcuni inquinanti presenti nell’aria. “In realtà già negli anni’80 la NASA ha effettuato una serie di esperimenti proprio per determinare come e in che percentuale alcune specie vegetali siano in grado di diminuire la concentrazione di benzene piuttosto che di formaldeide, tricloroetilene o xilene nell’aria – spiegano dall’azienda – Ogni pianta inoltre ha caratteristiche differenti ed è più indicata rispetto ad altre per determinate azioni benefiche: una Dracaena, ad esempio, posizionata in un ambiente chiuso può rimuovere in 24 ore il 70% della formaldeide presente mentre una pianta di Aglaonema è in grado di ridurre del 45% il benzene”.
Migliore qualità dell’aria ma anche maggiore ossigenazione degli ambienti e schermatura dai campi elettomagnetici. “Esatto, sono stati condotti studi per verificare l’azione protettiva svolta dalle onde generate da un computer, piuttosto che da una stampante o un monitor, ed è emerso che alcune piante hanno effettivamente capacità di schermare, entro certi perimetri, i cosiddetti CEM” – spiega Ulderico Monetti, Director and COO di Eco2Zone.
L’ufficio perfetto (ma anche la casa) è green, a patto che si scelga la giusta collocazione dell’essenza vegetale, oltre che una corretta densità di verde in base al numero di persone presenti negli spazi. Se poi le piante sono scelte seguendo una combinazione ben precisa (ad esempio Dracaena compacta, Sansevieria trifasciata e Areca palmata), il risultato finale è ancora più efficiente in termini di benefici.
Le piante della linea EcoBreath sono coltivate in idrocoltura sostituendo cioè la terra con un substrato inerte, solitamente argilla espansa, che presenta numerosi vantaggi fra cui l’assenza di ristagni e di conseguenti malattie radicali, la corretta ossigenazione delle radici e una manutenzione minima della pianta. Anche il vaso è parte attiva nella purificazione dell’aria: “La giusta pianta con il vaso e il pacchetto idrocoltura Eco2Zone danno come risultato il massimo assorbimento di inquinanti – concludono dalla sede operativa di Nova Milanese, in provincia di Monza Brianza – Aria più pulita e ambiente più piacevole insomma!”.
I vasi sono ecologici, in plastica riciclata e riciclabile, atossici e resistenti agli urti. Per bagnare le piante EcoBreath in modo corretto è sufficiente versare l’acqua direttamente sull’argilla fino a che l’indicatore presente nel vaso non raggiunge il livello massimo. Da quel momento, finché l’indicatore non scende al livello minimo, non è più necessario annaffiare le piante, rendendo la manutenzione davvero facile. Grazie alle caratteristiche del substrato, infatti, possono passare anche 30 giorni tra un’innaffiatura e l’altra.
I prodotti sono acquistabili su Amazon (digitando EcoBreath)
Informazioni su www.eco2zone.com










