Imola robot Robidone
Da sinistra: Matteo Suzzi, RoBidone e Marco Panieri (©Ufficio Stampa Comune di Imola)

Realizzato interamente con materiale di riciclo, questo simpatico robot è un sistema innovativo per l’educazione ambientale

E’ stato Matteo Suzzi, con il suo robot RoBidone, da lui inventato e costruito, ad aprire in diretta streaming ieri mattina “Le Case della Scienza: “Sfide per il Clima”, il festival dedicato alla cultura scientifica e tecnologica a Imola, giunto alla tredicesima edizione.

In programma fino al 31 marzo prossimo, la rassegna è realizzata dal Comune di Imola in collaborazione con l’Associazione ScienzaE, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e della Città Metropolitana di Bologna ed il sostegno di Gruppo Hera S.P.A. e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.

A Matteo Suzzi il sindaco Marco Panieri, insieme all’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi, nel corso della diretta streaming, ha consegnato un riconoscimento della Città di Imola per il suo essersi distinto per genialità e inventività.

Costruito interamente con materiale di riciclo, RoBidone, è stato realizzato appositamente dall’azienda TeoTronica, impresa imolese fondata nel 2007 da Matteo Suzzi, un maker (artigiano digitale) che nel tempo si è specializzato nella costruzione di robot e che è diventato famoso in tutto il mondo per il suo robot pianista TeoTronico. Il progetto di RoBidone è stato realizzato da TeoTronica in collaborazione con Federica Ferri, dell’ufficio Ambiente del Comune di Imola. Il robot rappresenta un sistema innovativo e divertente per l’educazione ambientale, capace di interagire con studenti e bambini. Fra l’altro, di recente è stato protagonista della trasmissione televisiva “Italia’s Got Talent”.

“Il robot RoBidone, realizzato da Matteo Suzzi, testimonia molto bene la forte attenzione all’artigianalità e al riciclo che caratterizza da sempre Imola – sottolinea il sindaco Marco PanieriDal 2017 RoBidone ha incontrato moltissimi studenti e incrociato diversi progetti ambientali e negli anni Matteo Suzzi ha implementato il robot con sempre nuove funzionalità. Con la partecipazione a “Italia’s Got Talent” ha portato ancora una volta il nome di Imola in una vetrina importante. E’ per questi motivi che abbiamo deciso di premiare la sua invenzione e aprire con lui la rassegna “Le Case della Scienza”. Il nostro grazie va a Matteo Suzzi ed a Federica Ferri, che ha collaborato con lui per la realizzazione del robot”.