Imola progetto alberi scuole
(Ufficio Stampa Comune Imola)

Nei giorni scorsi i 1000 alunni delle scuole Rodari e Sante Zennaro hanno festeggiato la Giornata Nazionale degli Alberi mettendo a dimora circa sessanta piante nei parchi delle scuole grazie alla collaborazione dell’Associazione Sante Zennaro e al corpo delle Guardie Ambientali Metropolitane di Imola

Nel 2020 la prima azione del Comune di Imola a favore della cultura della sostenibilità è stata coinvolgere le scuole nel progetto “Mettiamo Radici per il futuro”, della Regione Emilia- Romagna. Quest’anno la Dirigente scolastica Adele D’Angelo e tutto il corpo docente dell’IC5 Sante Zennaro-Rodari hanno nuovamente aderito al progetto regionale e nelle giornate del 18 e 19 novembre i 1000 alunni delle scuole Rodari e Sante Zennaro hanno festeggiato la Giornata Nazionale degli Alberi mettendo a dimora circa sessanta piante nei parchi delle scuole grazie alla collaborazione dell’Associazione Sante Zennaro e al prezioso contributo del corpo delle Guardie Ambientali Metropolitane di Imola (GAM).

Per tutti i docenti dell’IC 5 il progetto ha favorito la programmazione di percorsi di apprendimento trasversali ai tre ordini di scuola.

Le attività svolte in classe e sul campo hanno permesso di valorizzare la scuola come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare l’interazione con la comunità locale. Sviluppare, nei discenti, comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto dei beni paesaggistici e alla sostenibilità ambientale. Ancora, di potenziare le metodologie laboratoriali e di sviluppare le competenze in materia di Educazione Civica attraverso l’assunzione di responsabilità come il prendersi cura della crescita di una pianta.

Tra gli obiettivi vi è quello, attualissimo, di creare una Intelligenza Ecologica, intesa come capacità collettiva di comprendere l’impatto umano sugli ecosistemi e di agire in modo da riattivarli e minimizzare l’impatto stesso, nonché quello di riflettere sull’importanza degli alberi e dei boschi nel mantenimento degli equilibri ambientali. Avvicinare, quindi, i bambini alla tutela della natura e sviluppare in essi in atteggiamento positivo ed affettivo nei confronti di essa, permettendo alle giovani generazioni di avere un ruolo da protagonisti nella progettazione e nella partecipazione, come auspicato anche nel quadro dell’Agenda 2030.

“E’ stato un piacere partecipare a questa bellissima iniziativa che ha visto insieme la scuola, l’Associazione Sante Zennaro, le Gam, il Ceas e il Comune in una collaborazione virtuosa; un approccio che crea comunità attorno a un bene comune fondamentale che sono gli alberi” ha commentato Elisa Spada, assessore all’Ambiente e Mobilità Sostenibile.