Dozza telecamera rifiuti
(©Ufficio Stampa Comune Dozza)

L’obiettivo è quello di arginare i comportamenti incivili che danneggiano il decoro del patrimonio collettivo

Il Comune di Dozza ha affidato nei giorni scorsi il servizio di noleggio, installazione e manutenzione di tre postazioni con sistema di videosorveglianza ad alta definizione, collocate in prossimità di alcune isole ecologiche urbane del proprio territorio, in grado di registrare con modalità continua e tramite l’ausilio di software di gestione/produzione di video/foto gli abbandoni nelle aree ecologiche ed i conferimenti impropri.

L’accordo, della durata di 24 mesi, riguarda unità composte da un corpo principale, con tutti gli apparati necessari per la produzione istantanea di più filmati diurni e notturni relativi ai casi di abbandono, e un dispositivo di alimentazione. Quest’ultimo, per quanto riguarda una delle tre postazioni dozzesi, sfrutta un moderno impianto fotovoltaico autonomo. Il circuito di registrazione, a tre funzioni integrate e con visuale incrociata, garantisce la corretta lettura della targa del veicolo, il controllo del contesto generale e lo zoom attivo per la verifica dell’abbandono.

I collocamenti, che attualmente interessano la via di Mezzo in prossimità del civico 40, via Poggiaccio fronte asilo nido e via 1° Maggio nei pressi del supermercato In’s ma che ciclicamente coinvolgeranno altre zone, sono stati individuati dopo attenta analisi dei dati statistici relativi ai fenomeni impropri. Un report condiviso con Hera e con le Guardie Ambientali.

L’obiettivo è quello, in una comunità nota per la sua straordinaria sensibilità alla tematica ecologica ed ambientale, di arginare i pochi ma reiterati comportamenti incivili che danneggiano il decoro e l’immagine del patrimonio collettivo. Un investimento mensile pari a € 1.020,00 (IVA 22% esclusa) per un importo totale, tarato sui due anni, di € 24.480,00 (IVA 22% esclusa) complessivi.

Un’attività di supporto operativo, sottoposto alla direzione del Corpo Unico di Polizia Locale del Nuovo Circondario Imolese, all’accertamento delle violazioni che riguardano la dispersione dei rifiuti nel suolo pubblico. Il servizio è reso nel rispetto delle normative vigenti, del regolamento comunale sull’utilizzo degli impianti di videosorveglianza e sul relativo trattamento dei dati.

“Il raggiungimento di percentuali record di raccolta differenziata, che hanno materializzato significativi riconoscimenti al nostro ente, ed il costante impegno di salvaguardia dell’ambiente portato avanti da questa amministrazione sono possibili solo grazie alla sensibilità ed alla collaborazione dei cittadini – commenta Barbara Pezzi, assessore con delega alla raccolta differenziata del Comune di Dozza -. Sono le persone che, nel tempo e con piccoli accorgimenti quotidiani, hanno dimostrato di avere a cuore il patrimonio comune”. Ma non tutti remano nella stessa direzione. “Alcuni reiterati comportamenti incivili legati allo scellerato abbandono dei rifiuti sono stati registrati anche sul nostro territorio – continua -. L’installazione delle unità di videosorveglianza ha lo scopo di contrastare ed arginare in modo definitivo tale criticità. Il malcostume di pochi non può danneggiare l’impegno e le tasche di tutti. In ballo ci sono la tutela del decoro urbano ed il rispetto di quell’ambiente che un giorno lasceremo in eredità ai nostri figli”.