Lavori finiti Molino Nuovo CSP
(©Ufficio Stampa Regione Emilia Romagna)

Con un intervento da 100mila euro dalla Regione consolidate quattro soglie e costruita una nuova scogliera per proteggere l’abitato lungo la provinciale “Val Sillaro”

Torna in sicurezza il torrente Sillaro in località Molino nuovo, a pochi minuti da Castel San Pietro Terme, dove si sono conclusi i lavori per sistemare un tratto dell’asta fluviale danneggiata dal maltempo.

L’intervento sul territorio castellano, avviato lo scorso maggio, ha visto il consolidamento di quattro soglie e la costruzione, a sinistra del corso d’acqua, di una nuova scogliera che si estende dalla prima soglia fino a 30 metri a valle della seconda.

 “Le opere sono state finanziate dalla Regione con 100mila euro, con l’obiettivo di affrontare le criticità idrauliche causate dagli episodi di maltempo degli ultimi anni – spiega Irene Priolo, vicepresidente con delega alla Difesa del suolo – Le forti precipitazioni e l’innalzamento generale dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua del bacino del fiume Reno avevano infatti compromesso la funzionalità dei manufatti ed eroso alcuni tratti dell’alveo. I lavori svolti vanno proprio nella direzione di accrescere la sicurezza del territorio e delle popolazioni che lo vivono”.

Gli interventi

Il consolidamento delle quattro soglie è stato realizzato grazie alla posa di “faldoni”, cioè massi squadrati, così come l’innalzamento di circa 50 centimetri della quota sulla sommità della prima soglia.

Le opere, progettate e dirette dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, hanno tenuto conto dell’assetto idrogeologico, paesaggistico, naturalistico e geomorfologico dei territori interessati. L’intervento non ha quindi modificato lo stato dei luoghi e ha garantito l’utilizzo e le funzioni dell’alveo demaniale.