Bologna incontro appennino
(©Ufficio Stampa Carabinieri Forestale)

Appuntamento a Bologna domani, 10 novembre, con il terzo incontro dedicato al bosco e al paesaggio

Dopo “Il bosco corpo vivo” e “L’invenzione della Natura”, proseguono i dialoghi nella Biblioteca di S. Giorgio in Poggiale in Bologna, organizzati nell’ambito della mostra “Gli Uomini che piantavano Alberi” dedicata al bicentenario dalla fondazione del Corpo Forestale dello Stato.

Accanto alla mostra, che valorizza l’immenso lavoro di progettazione del paesaggio, educazione e prossimità svolto dal Corpo Forestale dello Stato nella sua lunga storia, i “Dialoghi” – curati e condotti da Cristiana Colli – con scrittori, scienziati, artisti, intellettuali, studiosi si interrogano su tematiche percepite centrali. In particolare il paesaggio come sintesi dinamica, invenzione in costante metamorfosi tra Natura e attività antropiche è il soggetto attivo della contemplazione e del sentimento legato al racconto, il tema progettuale che permane come origine, icona e narrazione, l’interrogazione sul Vivente che espande lo sguardo verso le neuroscienze, le forme di vita, la fragilità delle risorse, le forme della conoscenza sensibile.

Giovedì 10 novembre l’attenzione sarà su “I Segni e i Significati”  connessi alla Natura e alla sua rappresentazione. Il paesaggio è una soglia. Custodisce memorie di luogo, storie e geografie, trattiene matrici formali, sonore, visive che incontrano l’elaborazione creativa, e così nascono icone, progetti, accadimenti. I segni orizzontali, verticali, circolari, i pieni e i vuoti sono vibrazioni e risuoni, immaginari. La Natura di prossimità è una domanda sociale, una visione ecosistemica per città e comunità; una filiera intelligente, a partire dal bosco da seme; una prospettiva per infrastrutture della conoscenza, della cultura e della relazione. Arte, architettura, design, comunicazione sono esiti dell’intelligenza e della sensibilità autoriale, aspirazioni dentro lo spirito del tempo, dialoghi tra linguaggi, tecniche e saperi. 

Ne discuteranno Mauro Agnoletti – professore di Pianificazione dei sistemi agricoli e forestali e Storia ambientale alla Scuola di Agraria dell’Università di Firenze; Carlo Blasi Professore ordinario di Ecologia vegetale dal 1986 presso il Dipartimento di Biologia Ambientale, Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali della Sapienza Università di Roma; David Monacchi, artista interdisciplinare, compositore, ingegnere del suono e  Carla Di Francesco, a lungo figura apicale del Ministero della Cultura e oggi a capo del FAI dell’Emilia-Romagna.

Proseguono poi in parallelo i Cammini che questa settimana accolgono gli ospiti:

12 novembre 2022 – Monte Fumaiolo, percorso ad anello con partenza dalla piazza centrale della località Le Balze – Verghereto (FC) alle ore 9,30 (per info e prenotazione 0543 410520);

12 novembre 2022 – Parco Regionale Alto Appennino Modenese, percorso ad anello con partenza dal Giardino Esperia in località Passo del Lupo, Sestola (MO) alle ore 9,30 (per info e prenotazione 059 225100);

19 novembre 2022 – Parco Regionale del Corno alle Scale, percorso ad anello con partenza dalla Caserma Forestale di Madonna dell’Acero, Lizzano in Belvedere (BO) alle ore 9,30 (per info e prenotazione 051 5274317).

Il dialogo sarà condotto da Cristiana Colli, giornalista e curatricee si svolgerà giovedì 10 novembre dalle ore 17.00 alle ore 19.00, nella Biblioteca di S. Giorgio in Poggiale, via Nazario Sauro 20/2 Bologna.

Per info e contatti:

Biblioteca San Giorgio in Poggiale Tel. 051.19936352 –email: info@genusbononiae.it

Comando Regione Carabinieri Forestale Emilia Romagna, Gruppo di Bologna

Tel. 051 5274317 – email: 043984.001@carabinieri.it