Rifiuti
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Sono stati organizzati 14 incontri tra dicembre e febbraio, uno per ogni quartiere e frazione, che hanno coinvolto 630 cittadini e cittadine

E’ terminato il ciclo di incontri promossi dal Comune di Imola insieme a Hera e alle CGAM per approfondire il tema della tariffa puntuale. In totale, sono stati 14 gli incontri effettuati, uno per ogni quartiere e frazione più un incontro dedicato alle attività commerciali e pubblici esercizi, organizzato al “Borghetto”, che si sono svolti tra dicembre e febbraio e che hanno coinvolto 630 cittadini e cittadine.

La Tariffa Corrispettiva Puntuale è entrata in vigore il 1° gennaio 2024 nei Comuni di Imola, Casalfiumanese e Castel San Pietro Terme, in continuità con il percorso già intrapreso con successo da Dozza e Mordano a partire dal 2019.

Durante gli incontri è stata approfondita la tariffa puntuale, le motivazioni che hanno spinto il Comune ad attuarla e sono state raccolte domande e dubbi che sono state riportate, con le rispettive risposte, sulla pagina dedicata alla TCP sul sito del Comune: https://www.comune.imola.bo.it/argomenti/gestione-dei-rifiuti/tariffa-corrispettiva-puntuale-tcp

Le domande più frequenti hanno riguardato la gestione di pannoloni e pannolini e le rispettive franchigie e come attivarle, cosa succede se la tessera viene passata sul display ma la calotta non si apre, se ci sono franchigie per famiglie che hanno animali domestici, se si possono utilizzare le stesse tessere e ancora se saranno mantenute le agevolazioni già presenti in tari.

Sul sito del Comune, nella pagina dedicata alla TCP, è presente inoltre il file della lettera che è arrivata a tutte le utenze domestiche e non, con l’illustrazione della TCP, tradotta in 6 lingue: inglese, francese, arabo, urdu, russo e cinese. Questa scelta è stata fatta per consentire la maggiore accessibilità alle informazioni a tutte le persone residenti sul nostro territorio.

Raccolte le osservazioni dei cittadini – Gli incontri sono stati anche l’occasione per raccogliere osservazioni e criticità sul servizio di raccolta rifiuti di ogni quartiere e frazione, sui quali sono stati attivati e sono in corso interventi specifici per migliorare il servizio stesso.

Un tema emerso è la preoccupazione relativa al possibile aumento degli abbandoni e in questo senso è stato importante poter condividere tutte quelle che sono le azioni in atto per contrastare il fenomeno già presente prima del passaggio a tariffa puntuale. A cominciare, in particolare, dai controlli della CGAM, in collaborazione con Hera e l’Ufficio Ambiente del Comune di Imola, sui rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti e sui sacchi dell’indifferenziata impropriamente messi all’interno dei cassonetti di plastica, carta o organico.

Per continuare con le fototrappole che a rotazione vengono collocate sulle zone con maggiori criticità del territorio comunale e, infine, con la verifica della dotazione delle tessere in aree in cui si riscontrano particolari criticità: negli anni infatti, attraverso queste verifiche, abbiamo potuto consegnare la tessera a chi per differenti ragioni ne era sprovvisto e contestualmente educare alla differenziata. Tutte queste azioni vengono pianificate attraverso il lavoro del tavolo di contrasto agli abbandoni composto da Comune, Hera e CGAM, all’interno del quale si analizzano le criticità, in merito a tipologia e area del Comune e si definiscono le azioni più efficaci per superarla.

“Gli incontri svolti in modo capillare su tutto il territorio comunale hanno rappresentato un momento importante di confronto con cittadine e cittadini per condividere il valore che ha la tariffa puntuale per migliorare la percentuale di raccolta differenziata e con essa incentivare il riciclo, ma anche chiarire gli aspetti economici – spiega l’assessora all’Ambiente, Elisa Spada -. La Tariffa Puntuale consente di ridurre le bollette per tutte le famiglie, a partire da quelle composte da una sola persona, e qui penso agli anziani oppure ai giovani che vanno ad abitare da soli, con una riduzione più sensibile man mano che aumenta il numero di componenti della famiglia. E’ stata anche l’occasione per raccogliere le sollecitazioni, le criticità che sono presenti nel servizio così da essere più efficaci nella risoluzione delle stesse. Ringrazio l’Ufficio Ambiente del Comune di Imola, i tecnici di Hera e le CGAM per la disponibilità dimostrata in tutti gli incontri: con tutti loro prosegue il monitoraggio dell’andamento della TCP e del servizio in modo da poterlo sempre migliorare”.