Inaugurazione cantiere del contemporaneo Bologna
Michele Poggipolini e Fabrizio Vecchia (Ufficio Stampa Confindustria Emilia Area Centro)

Si tratta della collezione d’arte contemporanea del Gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Emilia in collaborazione con Azimut Capital Management

Inaugurata la collezione d’arte contemporanea del Gruppo Giovani di Confindustria Emilia presso la sede di Azimut Capital Management, partner ufficiale 2021, a Palazzo Tubertini in via Oberdan 9, Bologna.

L’inaugurazione del “Cantiere del contemporaneo” ha visto le presenza di Michele Poggipolini, presidente del Gruppo Giovani di Confindustria Emilia, e Fabrizio Vecchia, Area Manager e Responsabile Wealth Management di Azimut Capital Management per l’Emilia presenti, insieme a un pubblico selezionato e attento, sempre nel rispetto delle disposizioni sanitarie, anche rappresentanti delle istituzioni cittadine.

L’interesse verso l’arte contemporanea è di lunga data nel Gruppo: a metà del decennio scorso nasce la collezione di opere d’arte contemporanea, arricchita di anno in anno con l’opera vincitrice del “#ContemporaryYoung”, concorso aperto ad artisti under 40 chiamati a presentare un lavoro riconducibile al concetto del fare e del costruire nell’ambito di Arte Fiera.

Dal 2020 l’iniziativa è entrata in una nuova fase di vita, con il lancio dello “Young Art Award”, la cui prima edizione si è tenuta presso l’Opificio Golinelli eha visto la partecipazione straordinaria di Philippe Daverio come presidente di giuria. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna, con la partecipazione di nove studenti del Dipartimento di Arti visive, che si sono confrontati sul tema “Arte e Scienza, antica misura, nuova civiltà”, in relazione ad “U.MANO”, mostra allestita presso il Centro Arti e Scienze della Fondazione Golinelli, secondo tre diverse declinazioni: Arte, scienza e tecnologia; Tecnologia e arte generativa; Sapere e saper fare.

Nello stesso anno il progetto evolve e prende il nome di “Cantiere del Contemporaneo” a cura di Giorgia Sarti e Vittorio Cavani. Con lo sguardo rivolto al futuro, lancia ogni anno nuove sfide, avvicinando il mondo imprenditoriale a quello artistico secondo un approccio costruttivo e una precisa linea editoriale legata al concetto del “fare e costruire”.

Anche quest’anno prosegue la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Bologna attraverso il Premio YAA Young Art Award 2021, concorso riservato agli studenti chiamati a realizzare un’opera ispirandosi alla mostra “Gli Archivi del Futuro”, un video-racconto immersivo curato da Vittorio Cavani che recupera e valorizza la memoria storica delle imprese del territorio di Bologna, Modena e Ferrara custodita all’interno dei propri archivi attraverso uno strumento digitale ad alta definizione.

La partnership strategica e duratura con ilGruppo Giovani di Confindustria Emilia si inserisce perfettamente nel progetto di Azimut per il supporto alla crescita e al rilancio delle piccole e medie imprese che sono la spina dorsale del nostro territorio e dell’intera economia italiana. Attraverso una importante evoluzione della piattaforma di investimenti diretti nelle imprese, oggi costituita da circa 20 veicoli, Azimut è in grado di offrire un efficace punto di incontro tra la ricerca di soluzioni di finanziamento alternative per le aziende e nuove fonti di rendimento per gli investitori” – afferma Fabrizio Vecchia, Area Manager di Azimut Capital Management – “Siamo orgogliosi di ospitare nella nostra importante sede di Palazzo Tubertini le opere de ‘Il Cantiere del Contemporaneo’ che uniscono artisti e imprenditori attorno alla visione comune del fare e del costruire, partendo dall’idea e giungendo alla sua concreta realizzazione”.