Dozza artista al lavoro
(Ufficio Stampa Fondazione Dozza Città d'Arte)

Tanti visitatori nonostante la pioggia che non ha guastato la manifestazione. Il programma di oggi

Dozza non ha avuto paura della pioggia e ha indossato il vestito delle grandi occasioni dando vita a una grande giornata e serata di racconti, ricordi ed emozioni. Un percorso netto avviato nel pomeriggio con la performance sportiva di Fabrizio Maiello e impreziosito dal concerto-break della soprano Paola Matarrese accompagnato dai vini della storica cantina imolese Merlotta, protagonista di un importante progetto di valorizzazione dei vitigni locali.

Calato il sole, i riflettori si sono accesi poi sul “Muro Dipinto Show”: un momento di confronto, condivisione e intrattenimento sotto il cielo di Piazza Zotti. Tante le persone ad alternarsi al microfono, gestito da una conduttrice d’eccezione: la presidentessa della Fondazione Dozza Città d’Arte, Simonetta Mingazzini.

Sul palco sono stati protagonisti gli artisti della XXVIII Biennale e delle edizioni precedenti, da Onorio Bravi e Giovanni Fabbri, da Roberta Luppi a Lorenzo Grelo a Vittorio D’Augusta. Non sono mancati gli interventi dei membri della Commissione Inviti, e di tanti dozzesi e ospiti con cui si è chiacchierato di arte, prospettive del Muro Dipinto, di cosa rappresenta l’Antico Borgo medioevale di Dozza agli occhi dei visitatori, anche più giovani. Presenti anche le istituzioni, con gli interventi di Gemma Mengoli e del Sindaco Luca Albertazzi e un emozionante momento con Maurizio Seragnoli, figlio di quel Tommaso Seragnoli che nel 1960 ebbe l’intuizione del Muro Dipinto.

Il programma di oggi, sabato 18 settembre

Mentre le opere degli artisti volgono verso il completamento, la XXVIII Biennale del Muro Dipinto prosegue con il proprio programma di attività: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19 sarà ancora possibile visitare “Un archivio da esplorare”, l’esposizione di oltre 100 bozzetti d’artista raccolti dal Centro Studi e Documentazione del Muro Dipinto “T. Seragnoli” nella Rocca di Dozza.

I più piccoli potranno intrattenersi con “Il Muretto Di…Pintino”, lo spazio creativo curato da Cecilia Aranha e da artistartesão in Piazza Zotti che ha raccolto apprezzamento e tanto entusiasmo da parte dei giovani artisti.

Appuntamento anche oltre i confini del Borgo medievale: alle ore 12 a Palazzo Malvezzi Hercolani di Castel Guelfo, si inaugura la mostra “Oltre il Muro Dipinto”, che presenta una selezione di bozzetti del Muro Dipinto di Dozza. Alle 12 avrà luogo l’evento “Un guelfo di 700 anni fa”: lo storico dell’arte Claudio Spadoni, membro della commissione inviti, intervisterà l’artista della biennale Onorio Bravi che realizzerà un’opera “mobile” proprio a Castel Guelfo.