Opera Federica Cipriani Pieve di Cento
Un'opera di Federica Cipriani (Ufficio Stampa Comune Pieve di Cento)

L’esposizione, con opere di Federica Cipriani, sarè aperta al pubblico dal 4 marzo al 16 aprile

Come è ormai consuetudine, al museo MAGI900 il mese di marzo è dedicato alla creatività femminile e alla capacità delle artiste di interrogarsi sulla propria vicenda interiore attraverso opere dalle risonanze universali. Quest’anno la mostra di Federica Cipriani propone al pubblico un progetto espositivo che si interroga sul nostro essere soli e insieme agli altri.

“Una riflessione delicata e lucida” sottolinea la curatrice Valeria Tassinari “che seduce grazie a una straordinaria leggerezza visiva ma subito dopo ci interroga e destabilizza, per la singolare profondità di analisi della condizione umana, rappresentata grazie a un poetico rispecchiamento nel mondo naturale”.

Federica Cipriani, figura emergente sulla scena artistica italiana, propone in questa personale un’immersione nel suo universo poetico attraverso una selezione di opere portate a dialogare nello spazio museale, in una dimensione sospesa tra cielo – attraversato da voli e da ali – e terra, verso la quale pendono grandi nidi.

Ispirata dalla riflessione filosofica sull’esistenza, l’artista si esprime attraverso una pratica del fare di grande raffinatezza, creando opere installative e sculture con materiali umili – come la rete metallica, il giunco, la carta – trasformati in materia preziosa ed evocativa.