Elisabetta Coppola
(Ufficio Stampa Land University press)

Il suo saggio, edito da Land University press, racconta la storia dell’arte anche al femminile

Vi siete mai chiesti perché nella maggior parte dei testi scolastici dedicati alla storia dell’arte siano presenti quasi solo esclusivamente artisti uomini?

Sia che vi siate già posti questa domanda, sia che involontariamente non ci abbiate mai fatto caso, il nuovo saggio di Elisabetta Coppola è pronto a colmare questo gap. Il titolo del saggio è già di per sè una manifestazione d’intenti: Una breve storia dell’arte (finalmente inclusiva): artisti e artiste cronologicamente  insieme.

L’opera, uscita il 9 maggio per la casa editrice torinese Land University press, ripercorre la storia dell’arte dalla preistoria al medioevo includendo sia artiste che artisti, ma soprattutto non dando per scontato che le opere anonime prodotte durante il periodo preistorico debbano necessariamente essere state ideate da uomini.

Forte di una grande conoscenza dell’espressione artistica maturata grazie ad anni di esperienza nel campo, la docente e artista Elisabetta Coppola raggruppa in questo volume più di 30 Opere impegnandosi a non mettere in atto nessuna discriminazione di genere né in un senso né nell’altro, dando spazio sia agli artisti che alle artiste in un volume che vuole finalmente rivendicare l’operato delle donne nella storia dell’espressione artistica.

 A questo primo volume, che analizza con un linguaggio semplice e alla portata di tutti le tendenze artistiche dalla preistoria al medioevo, seguiranno altri due libri, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Elisabetta Coppola, la biografia:

Elisabetta Coppola è nata a Lecco il 30 Agosto 1965. Ha frequentato il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti a Bologna dove vive e lavora, come artista e insegnante. Ha partecipato a numerose mostre, soprattutto in Italia ma anche in Portogallo, Irlanda, Inghilterra, Finlandia. Ha ottenuto segnalazioni di merito e ha vinto alcuni premi.