Dozza donazione Emilio Contini
(©Ufficio Stampa Comune Dozza)

Opere olio su tela dell’artista, scomparso nel 2022, sono state donate dalla famiglia al Comune

La Fondazione Dozza Città d’Arte – Museo della Rocca ha accolto la donazione di un nucleo di 23 opere olio su tela di Emilio Contini spontaneamente offerte dalla famiglia dell’artista. Tali capolavori entreranno a far parte della collezione d’arte del Museo della Rocca di Dozza, di proprietà comunale.

Emilio Contini (1930-2022) è stato un pittore ed incisore che si è formato all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Le sue prime incisioni risalgono al 1950 con una produzione complessiva di oltre 220 matrici. In ambito pittorico i suoi lavori, eseguiti principalmente ad acquaforte, riproducono in genere figurazioni allegoriche. Stampa presso varie stamperie di Bologna. Nel 2011 ha allestito una mostra personale presso il Museo Civico Archeologico di Castelfranco Emilia (MO). Ha inoltre partecipato a più di 20 esposizioni collettive tra cui si ricordano quelle alla Soprintendenza Archivistica dell’Emilia-Romagna (Bologna 2008), al Centro per l’Incisione e la Grafica d’Arte (Formello, Roma 2009), alla Chapelle des Jésuites (Chaumont, Francia 2010), all’l.U.F.M. (Chamalières, Francia 2010), alla Galleria Il Bisonte (Firenze 2013) e CalderArte (Calderara di Reno, Bologna 2013).

Ha partecipato alla Biennale del Muro Dipinto nel 1969 con la realizzazione di un’opera in pittura ad acrilico dal titolo ‘Finestra sulla valle’ ancora visibile lungo Via E. De Amicis 37.

La Fondazione Dozza Città d’Arte, nella persona della presidente Simonetta Mingazzini, ringrazia vivamente la famiglia di Emilio Contini per questa donazione che contribuisce ad impreziosire ulteriormente la collezione del Museo.