Bologna maltempo 2020
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L’assessore Priolo: “Diamo risposta alle criticità più urgenti che hanno messo a dura prova il nostro territorio”

Argini e sponde dei fiumi, strade, spiagge. E ancora, contributi per le famiglie che hanno dovuto abbandonare le proprie case per le alluvioni e per ripristinare la completa funzionalità sei servizi pubblici.

È pronto il Piano da 110 cantieri, di cui 16 nel territorio del bolognese, per riparare i danni causati dall’ondata di maltempo che ha colpito, nel dicembre scorso, gran parte del territorio regionale con intense piogge e nevicate che hanno provocato anche alluvioni. Fondi che serviranno, appunto, per la messa in sicurezza degli argini e delle sponde dei fiumi, per la riapertura delle strade chiuse o interrotte e per riparare le barriere poste a difesa della costa.

“E’ la risposta alle criticità più urgenti che si sono aperte in seguito agli eventi eccezionali di fine 2020, che hanno messo a dura prova il nostro territorio – spiega l’assessore regionale alla Protezione civile, Irene PrioloSi tratta di finanziamenti per opere urgenti e improrogabili, a cui si aggiungono le risorse in arrivo per supportare le famiglie che hanno dovuto lasciare la propria abitazione, perché inagibile ed evacuata”.

Nel comune di Alto Reno Terme, a Granaglione, 60.000 euro sono destinati al ripristino urgente dei danni alla fognatura, ai sottoservizi ed alla viabilità. A Bologna con 40.000 euro si finanzia la manutenzione di apparecchiature elettromeccaniche delle sezioni pretrattamento, decantazione secondaria e linea fanghi danneggiate dagli ingressi di limo e sabbia. 

Crevalcore 250.000 euro serviranno per la ripresa del dissesto spondale in destra del fiume Panaro tra i tratti di argine (stanti) 148 e 149. Per Gaggio Montano sono stanziati 140.000 euro per la ripresa dei dissesti sulla strada di accesso e sulla piazzola dell’Eliporto in località Sassuriano.

A Grizzana Morandi sono previsti due interventi da 50.000 euro per il ripristino della scarpata di valle al km 1 della SP 72 “Campolo Serra dei Galli” e la ricostruzione della carreggiata stradale. Altri 85.000 euro serviranno per la ricostruzione della gabbionata di monte della SP 325 “Valle del Setta”. 

Due gli interventi in programma a Lizzano in Belvedere: uno per il ripristino della carreggiata stradale con micropali e trave di collegamento, taglio alberi e risagomatura della scarpata a valle finanziato con 140.000 euro in località Chiesina Farné; l’altro, finanziato con 50.000 euro, per la rimozione di detriti, ripristino carreggiata stradale, risagomatura scarpata e sostituzione tratto acquedotto danneggiato a Pianaccio

Pianoro sarà realizzato un intervento urgente di sistemazione idraulica del tratto d’alveo del torrente Savena a Sesto. A Pian del Voglio, nel comune di Benedetto Val di Sambro, 45.000 euro saranno utilizzati per la rimozione materiale franoso, massi, alberi e fango dalla carreggiata e il ripristino della scarpata di monte sulla strada di accesso al depuratore. 

San Giovanni PersicetoSant’Agata Bolognese e Crevalcore sono destinati 180.000 euro per il primo lotto di interventi per la sistemazione idraulica dei reticoli utilizzati per il deflusso delle acque dell’alluvione, collettore Acque Alte, Emissario Acque Basse, dei canali collettori. 

Infine, a Sant’Agata Bolognese e Crevalcore con altri 120.000 euro è previsto anche il ripristino del nodo del Torrazzuolo, con interventi sul Canal Torbido e sul Diversivo Muzza a monte e valle dell’impianto, oltre al consolidamento dei manufatti idraulici.