Imola pergamena Domenico Ricci
(©Ufficio Stampa Comune di Imola)

In occasione del 77° anniversario dell’eccidio, il sindaco Panieri e il vice sindaco Castellari hanno consegnato una pergamena al figlio Venanzio

La scorsa settimana, in occasione del 77° anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, il sindaco Marco Panieri ed il vice sindaco Fabrizio Castellari hanno consegnato una pergamena a Venanzio Ricci, figlio di Domenico Ricci, una delle 335 persone uccise a Roma il 24 marzo 1944 dai nazisti come rappresaglia dell’attentato partigiano di via Rasella.

Come ha scritto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “l’eccidio delle Ardeatine ha costituito una delle pagine più dolorose della storia recente del nostro Paese”.

Alla cerimonia di consegna della pergamena, svoltasi in Comune, ha preso parte anche Gabrio Salieri, presidente dell’Anpi Imola.

Venanzio Ricci è nato a Roma, frequenta la cittadina di Imola da 40 anni e da una decina di anni è domiciliato stabilmente ad Imola, dove continua a coltivare la memoria di quell’eccidio, anche parlando agli studenti nelle scuole.

“A ricordo di Domenico Ricci martire caduto per la libertà nell’eccidio delle Fosse Ardeatine, Roma 24 marzo 1944” recita la pergamena consegnata dagli amministratori imolesi al figlio Venanzio.

“Nell’accogliere Venanzio Ricci come suo cittadino, Imola Città medaglia d’oro per attività partigiana non poteva non ricordare la figura del padre Domenico, che faceva parte del Partito d’Azione ed ha lottato, come tutti i partigiani e tanti cittadini per restituire la libertà al nostro Paese” – ha detto il vice sindaco Fabrizio Castellari, ricordando che “il suo corpo fu il primo ad essere recuperato. Le sofferenze patite e l’eccidio delle Fosse Ardeatine restano una pagina drammatica quanto indelebile”.

“Nella storia di Domenico Ricci riconosciamo i valori ed i principi di liberta, giustizia e di pace che sono alla base della tradizione di Imola e che hanno portato alla lotta di liberazione e sono alla base della Costituzione. Per noi è un dovere ricordare queste figure ed il loro sacrificio, affinché la memoria rimanga viva e queste tragedie non accadano più” ha aggiunto il sindaco Marco Panieri.

Da parte sua Gabrio Salieri ha preannunciato che a ricordo di Domenico Ricci, l’Anpi Imola consegnerà la tessera ad honorem al figlio Venanzio Ricci.

Infine, Venanzio Ricci ha donato al sindaco due libri che ricostruiscono la storia dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.