Imola passaggio auto storiche
(Ufficio Stampa Comune di Imola)

Le vetture della Modena Cento Ore hanno attraversato il cuore della città dopo i giri in pista all’autodromo

Il centro storico di Imola si è animato nel primo pomeriggio di ieri 10 giugno con l’arrivo di incredibili gioielli a quattro ruote, vetture storiche e meravigliose in gara per l’adrenalinica Modena Cento Ore. Dopo i giri in pista all’autodromo ‘Enzo e Dino Ferrari’, le auto hanno raggiunto il centro città, per il ‘controllo timbro’ avvenuto in piazza Matteotti fra le 13,25 e le 14,50. Da Imola le auto hanno poi raggiunto Firenze, passando per Castel del Rio.

Organizzata dal team Canossa Events, la Modena Cento Ore è in programma dall’8 al 12 giugno, con 84 equipaggi iscritti, provenienti da 19 nazioni, un risultato di tutto rispetto considerando le notevoli restrizioni ai viaggi ancora oggi imposte da diverse nazioni.

Tra le macchine iscritte, 20 Porsche, 11 Alfa Romeo, 10 Ferrari e 9 Ford (o derivate). Alcuni modelli partecipanti sono rarissimi, come la Jaguar C-Type del 1952, Ferrari 250 GT SWB Competizione (ben due esemplari) 1960 e 1961, Porsche 904 Carrera GTS e l’anteguerra BMW 328. In casa Alfa Romeo sono ben 8 le Giulia Sprint GTA, tutte del 1965, accompagnate da 7 Alfa Romeo Giulia 1750 GTAm, tutte del 1971.

“E’ stato molto bello vedere tutte quelle auto storiche e rare, provenienti da tutto il mondo, attraversare Piazza Matteotti e proseguire sotto l’orologio. Ed è stato altrettanto bello vedere l’apprezzamento delle persone presenti per questo passaggio. Dopo il Giro d’Italia Under 23 e prima del grande appuntamento con il Campionato italiano delle due ruote, la Modena Cento Ore ha portato a Imola colore e festa” commenta Elena Penazzi, assessore all’Autodromo, Grandi eventi e Turismo. 

“Grazie al brand Terre&Motori e al nostro autodromo, nel quale le macchine hanno svolto qualche giro di pista prima di sfilare per il Centro Storico, abbiamo vissuto una giornata di emozioni e passione nelle nostre vie più antiche, con incredibili vetture storiche. Un’occasione riuscita, ancora una volta, per creare una sinergia fra la struttura del circuito e il resto della città, che possa valorizzare tutte le nostre eccellenze” conclude il sindaco Marco Panieri.