Fausto Gresini
(©Gresini Racing - pagina Facebook)

La solidarietà messa in moto dalla Gresini Racing per il Centro di Formazione “Gambale” dell’Ospedale Maggiore

Insieme per ricordare Fausto. O meglio, per far “rivivere” Fausto in un gesto di cura per la comunità.

Ieri, 30 giugno, l’Azienda Usl di Bologna grazie alla Gresini Racing ha festeggiato un grande traguardo: la donazione di 3 nuovi simulatori che arricchiscono ulteriormente il patrimonio tecnologico del Centro di Formazione del Dipartimento di Emergenza dell’Azienda USL di Bologna. 

Per l’occasione, dalla sede di Faenza della Gresini Racing, la famiglia di Fausto insieme al Presidente della Regione Stefano Bonaccini e ai tanti fan del MotoGP hanno potuto conoscere “in diretta” l’utilizzo di HAL per high Fidelity, HAL airway torso skill, e SiMMan ALS per corsi di Advanced Life Support: 3 manichini simulatori, dotati di specifici accessori tecnologicamente avanzati che consentono di ricreare in sicurezza molteplici scenari clinici e, così, addestrare il personale medico-infermieristico come se si trovasse su un paziente critico reale. In collegamento dall’Ospedale Maggiore durante l’evento, nato per ringraziare ciascun donatore, sono intervenuti l’Assessore alle Politiche per la Salute Raffaele Donini, il Direttore generale dell’Azienda USL di Bologna Paolo Bordon, ed alcuni professionisti dell’equipe del Dipartimento di Emergenza, diretto da Giovanni Gordini.

Le prime donazioni sono arrivate dai famigliari che, lanciando una raccolta fondi pubblica, hanno messo in moto un vero movimento di solidarietà. Prima amici, poi colleghi e poi ancora tanti fan del Moto GP, fino a raggiungere l’importante cifra di 50.000 euro. “Era un desiderio di papà – ricorda il figlio Luca Gresini, 20 anni – Quando era ricoverato ci aveva chiamati per dirci di fare una donazione perché c’era bisogno in un periodo così difficile”. 

Fausto Gresini, nato ad Imola il 23 gennaio 1961, distinto per la sua lunga carriera da pilota, nonché fondatore e Manager della Gresini Racing, l’inverno scorso si era ammalato di covid. Le sue condizioni erano apparse fin dai primi momenti particolarmente critiche: ricoverato all’Ospedale di Imola per necessità di supporto respiratorio con ossigeno e CPAP, era stato presto trasferito nella Terapia intensiva dell’Ospedale Maggiore per la necessità di un supporto respiratorio avanzato ed invasivo. Nonostante i continui ed estenuanti sforzi dell’intera equipe guidata da Nicola Cilloni, il quadro respiratorio di Fausto precipitò, venendo a mancare il 23 febbraio scorso. 

 “Ad un certo punto della mia carriera dovetti decidere se fare il vecchio pilota o il giovane manager e decisi di intraprendere la seconda avventura”. Sono le parole di Fausto ricordate dalla moglie Nadia, che insieme ai figli Lorenzo e Luca ne hanno raccolto il testimone con l’intento di proseguire sulla strada da lui tracciata.

“Fausto ha sempre avuto lo straordinario talento di saper trasformare i sogni in programmi concreti. Un caso esemplare di self made man, capace di spostare sempre in avanti i propri traguardi con un entusiasmo contagioso. Non si accontentava mai, esigente con se stesso come con gli altri, sapeva spronare le persone a dare il meglio di sé”. Lo ricordano così colleghi ed amici. Ed è proprio grazie a questi talenti che la sua azienda si trasformò in Gresini Family: un insieme di imprese e persone che si sono legate a lui per la passione e per la sua affidabilità, come imprenditore e come uomo. 

La somma complessiva donata – 50.000 euro – è dunque frutto di quella comunità che Fausto ha saputo consolidare e far correre, non solo sul circuito, ma anche per la crescita della sanità pubblica: il vero tesoro dell’intera comunità. 

La generosità di famigliari, amici, colleghi e partner è andata infatti a sostegno della crescita innovativa del Centro di Formazione del Dipartimento di Emergenza dell’Azienda USL di Bologna, inaugurato nel 2016 e intitolato a Giorgio Gambale, medico dell’Ausl morto a 59 anni. 

Una donazione che vale molto più di 50.000 euro: dalla formazione dei professionisti dell’Emergenza la rinascita di tante vite 

Sebbene l’importo della donazione devoluta dalla famiglia Gresini al Centro di Formazione del Dipartimento di Emergenza sia stato di 50.000 euro, il volano di generosità messo in moto da Fausto ha un valore economico ben più alto: le Aziende fornitrici dei macchinari hanno raddoppiato la donazione imponendo uno sconto di circa il 50% del valore di listino delle tecnologie.

La donazione consiste in 3 simulatori, corredati di accessori, utili ai corsi di formazione:

  • HAL: è un simulatore utilizzato per ricreare in sicurezza scenari di interventi critici sul paziente e addestrare i professionisti ad acquisire sia competenze tecniche, sia competenze non tecniche e di teamworking. Esso è provvisto del modulo di compliance polmonare, ha le articolazioni degli arti e permette la gestione degli accessi vascolari. È un apparecchio provvisto di connessione wifi, caratteristica che ne facilita sia le posture che la movimentazione. È inoltre dotato di un “tablet istruttore” con cui è possibile impartire i diversi comandi e di un “tablet che simula un monitor multiparametrico” su cui visualizzare i dati clinici del paziente.
  • HAL airway: è un simulatore torso testa-tronco utilizzato per l’addestramento di professionisti che devono acquisire competenze tecniche sulla gestione della via aerea, della tracheostomia; utile per la decompressione toracica e l’applicazione di drenaggi toracici.
  • SiMMan ALS è un simulatore di paziente adulto utilizzato per corsi di gestione avanzata della rianimazione

Tutti gli accessori di cui sono provvisti questi sistemi tecnologici altamente avanzati sono utili per poter “governare” i simulatori. In pratica si tratta di tablet utilizzati per definire i parametri e le complicanze del paziente e monitor per far visualizzare i parametri vitali ai discenti del corso. SiMMan possiede in aggiunta un modulo specifico per la gestione del paziente vittima di trauma.

La serie di simulatori HAL è stata fornita da Accurate, SiMMan da Laerdal.