NSC Ravenna ricorrenza Borsellino
(Ufficio Stampa Nuovo Sindacato Carabinieri)

La manifestazione si è tenuta nella giornata di lunedì 19 luglio in Piazza del Popolo

Un memorial dedicato al servitore dello Stato Paolo Borsellino, giudice illuminato ed eroe per senso del dovere. Una partecipazione numerosa e attenta  della cittadinanza, nonostante il caldo torrido e il periodo vacanziero, che ha visto momenti di alta commozione durante il pregevole, coinvolgente e potente discorso del Giudice Cecilia Calandra, già organo giudicante del primo maxi processo alla ‘ndrangheta celebrato nel nord Italia. Grande come il numero degli imputati: 118 e  gli anni di carcere confermati dalla sentenza di secondo grado: 712.

In  questa splendida cornice di emozioni ha fatto ingresso, in punta di piedi e, per volere del Segretario Regionale Giovanni Morgese, il Nuovo Sindacato Carabinieri.

In rappresentanza di tutti i dirigenti sindacali dell’Emilia Romagna, molti presenti (Carlo Serafini- Andrea Di Virgilio – Vittorio  La Porta – Domenico Saputo), il Segretario Provinciale Erika Greco ha come primo suo intervento pubblico  così  esordito: “Ringrazio a nome della sigla sindacale Nuovo Sindacato Carabinieri, che rappresento in qualità di segretario provinciale aggiunto di Ravenna, tutte le donne e gli uomini delle forze dell’ordine che ogni giorno con dedizione e spirito di sacrificio sono impegnati in questa instancabile  attività, di lotta all’illegalità. Abbiamo un debito nei confronti non solo delle famiglie che hanno e continuano a sopportare il dolore per la perdita di persone care, ma abbiamo un debito verso l’intera nazione e verso le generazioni future al fine di non vanificare tutto l’operato fatto in questa direzione. Onorare la memoria di Paolo Borsellino e di quanti, servitori dello Stato hanno  creduto nei veri valori della legalità, della democrazia, nei principi fondanti della nostra Carta Costituzionale, significa prima di ogni cosa seguire il loro esempio, fare tesoro dell’insegnamento che ci hanno lasciato per contribuire a rendere migliore il nostro paese”.

Ed è proprio in serate come queste che la memoria ed il ricordo assumono, allora, il vero ed autentico significato, perché indicano la direzione obbligata che ciascuno di noi deve seguire per realizzare giorno dopo giorno la legalità; per essere ciascuno di noi esempio da offrire soprattutto ai nostri giovani che rappresentano il  nostro futuro.

Come organizzazione sindacale, il Nuovo Sindacato Carabinieri si è impegnato e continua ad impegnarsi in tale direzione, continuando l’incessante attività di tutela di tutto il personale appartenente alle forze dell’ordine, che ogni giorno con estremo senso del dovere e spirito di sacrificio, opera al fine di tutelare e difendere il prossimo. Il benessere del personale rappresenta per noi un tassello fondamentale per creare un clima sereno entro il quale lavorare al meglio.

Il nuovo Sindacato Carabinieri vuole contribuire a rafforzare nelle nuove generazioni, quello che è il concetto di legalità; come ben sappiamo il concetto di legalità è ormai entrato a pieno regime nella formazione educativa dei nostri giovani all’interno delle scuole, proprio per questo noi vogliamo supportare tale formazione educativa, portando in campo quelle che sono le esperienze lavorative delle persone che ogni giorno combattono al fine di garantire questo concetto importante: la legalità.

“Il nostro obiettivo è e deve essere quello di contribuire alla crescita delle nostre nuove generazioni, e per farlo non dobbiamo mai smettere di ricordare tutte quelle persone che hanno dato la vita per avere un paese libero” – conclude Greco.

Presente il Segretario Nazionale Armando De Angelis che vistosamente emozionato ha riferito: “Ravenna, città dal luminoso passato, inserita nella lista dei siti italiani Patrimonio dell’Umanità, nell’eccellente contesto culturale ed architettonico di Piazza del Popolo, NSC, con l’intervento del Segretario Aggiunto NSC Provincia di Ravenna Erika Greco, alla presenza di Autorità e una ricca platea, ha dato il  contributo del Nuovo Sindacato Carabinieri alla Memoria di Paolo Borsellino, Giudice ed Eroe“.

“Senza memoria la mafia vince”, il titolo dato alla serata, che si è conclusa con un intento comune: il Sacrificio del Giudice Borsellino, degli Agenti della sua scorta e dei caduti tutti per mano delle mafie, sia guida quotidiana ed ispirazione delle nostre azioni al contrasto dell’illegalità.

“Potrei morire da un momento all’altro, ma morirò sereno pensando che resteranno giovani come voi a difendere le idee in cui credo: ecco, in quel senso non sarò morto invano” (Paolo Borsellino, Siracusa 1990)