Daniele Brighi Comandante Polizia Locale Circondario Imolese
Il Comandante Daniele Brighi (Isola Press)

Aumentare la sicurezza sul territorio, intensificare il pattugliamento e attivare un numero unico di Polizia Locale da contattare fra gli obiettivi principali dei Comuni aderenti

Nei giorni scorsi è stata formalizzata l’individuazione di Daniele Brighi per la copertura del posto di Comandante per la direzione del Corpo Unico Intercomunale di Polizia locale del Nuovo Circondario Imolese.

In sostanza, dagli inizi di agosto Brighi, che oggi svolge la funzione di comandante ad interim, assumerà l’incarico con un contratto valido per i prossimi 3 anni, a seguito di apposita procedura di selezione.

A formalizzare l’individuazione di Brighi è stato Marco Panieri, nella sua veste di presidente del Nuovo Circondario Imolese, dopo i colloqui svolti insieme ad alcuni sindaci del Circondario, che hanno concluso la selezione svoltasi nelle scorse settimane. Nei prossimi giorni verranno definite tutte le procedure, in modo da arrivare ad affidare l’incarico a partire dall’inizio di agosto.

“Siamo soddisfatti per l’esito di questa selezione, che premia un ufficiale che ha già lavorato molto bene, come comandante, in questo territorio. Con questa scelta prosegue un percorso di continuità e di crescita del corpo. Al comandante Brighi i migliori auguri di buon lavoro” commenta Marco Panieri, nella sua veste di presidente del Circondario, con delega alla sicurezza, oltre che di sindaco di Imola.

Ad oggi sono 7 i Comuni che aderiscono al Corpo unico intercomunale di Polizia Locale, sui 10 dell’intero Circondario: oltre ad Imola sono presenti, infatti, Medicina, Dozza, Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice, Castel del Rio.

Fra gli obiettivi assegnati dai Comuni associati nel Corpo Unico di Polizia Locale al comandante Brighi c’è innanzitutto quello di aumentare la sicurezza, reale e percepita, rafforzando anche la già forte collaborazione con tutte le forze dell’ordine e di polizia del territorio; di avviare l’attivazione del numero unico di Polizia locale da chiamare, valido per tutti i sette Comuni che aderiscono alla gestione associata; di intensificare il pattugliamento del territorio, sia con l’utilizzo degli agenti in auto e moto, sia con quelli a piedi, operativi in particolare nel centro storico ad Imola, che dovranno agire in stretta collaborazione con gli Street tutor. Più in generale, l’indicazione è quella di rafforzare il Comando e la sinergia con il territorio, al fine di verificare la possibilità aumentare il numero dei Comuni che intendono aderire al servizio associato di Polizia Locale.