Bologna 112
(Ufficio Stampa Carabinieri)

Proseguono i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna sul rispetto delle misure obbligatorie per il contenimento della pandemia

Sono 15 le sanzioni amministrative elevate dai militari della Compagnia di Imola nel corso del mese di settembre. Tutte hanno riguardato giovani 20enni, residenti nelle province di Bologna, Forlì e Ravenna, sorpresi nel tentativo di organizzare un rave party nella notte tra l’11 e il 12 settembre.

L’episodio si era verificato in Imola, località Monte Castellaccio, dove solo il tempestivo intervento dei militari dell’Arma e delle altre forze di polizia impegnate sul territorio, ha impedito lo svolgimento dell’evento, mediante il sequestro dell’impianto di alimentazione musicale, lo scioglimento dell’assembramento e l’identificazione di buona parte dei presenti.

I militari dell’Arma, ancor più a seguito dell’inizio del nuovo anno scolastico con il ritorno alla didattica di presenza, sono quotidianamente impegnati in prossimità degli istituti scolastici, delle principali fermate del trasporto pubblico e degli altri luoghi di ritrovo e aggregazione delle fasce più giovani, anche per garantire, con la loro presenza, l’uso dei dispositivi di protezione individuale e l’osservanza delle altre misure da adottare, in un’ottica di prevenzione generale e di diffusione della cultura della legalità.

Dall’inizio della pandemia sono state controllate 389.653 persone, elevate 6.850 sanzioni amministrative e deferite all’A.G. 46 persone per violazioni a carattere penale. I controlli investono altresì i luoghi di lavoro e gli esercizi pubblici (145 sono stati gli esercizi controllati nel corrente anno, fra i quali per 36 è stata irrogata la sanzione della chiusura provvisoria).