Istituto Rizzoli Bologna
Istituo Rizzoli di Bologna (Ufficio Stampa OmnicomPublicRelationsGroup)

L’azienda finanzierà un progetto di ricerca promosso dall’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna

Gruppo Eurovo prosegue nel proprio percorso di responsabilità sociale d’impresa rafforzando il proprio impegno per la ricerca medico-scientifica, in particolare quella oncologica, sostenendo il progetto Ex-Ovo dell’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna. Gruppo Eurovo, azienda leader in Europa nella produzione di uova e ovoprodotti, finanzierà attraverso una donazione il progetto di ricerca condotto dalla struttura di Osteoncologia, Sarcomi dell’osso e dei tessuti molli e Terapie Innovative diretta dal dottor Toni Ibrahim dell’Istituto bolognese, una realtà d’eccellenza a livello internazionale.

Il progetto Ex-Ovo rappresenta un metodo innovativo nello sviluppo di nuovi trattamenti per i tumori. La ricerca preclinica, eseguita in laboratorio, si basa principalmente su diversi modelli cellulari: uno di questi consiste nel “coltivare” un piccolo pezzo di tumore isolato dal paziente. Un limite di questo modello è che dopo averlo isolato, il pezzo non ha più supporto dal corpo e tende a deteriorarsi rapidamente con il passare del tempo. Per poter mantenere la porzione di tumore estratta vitale il più a lungo possibile esistono diverse strategie: una di queste consiste nel “coltivare” la porzione sulla membrana di un uovo di gallina.

“La membrana dell’uovo, quel sottile strato che si trova tra il guscio e l’albume, ha le caratteristiche ideali ed è in grado di mantenere in vita e in condizioni ottimali la porzione di tumore da studiare – afferma il dottor Enrico Lucarelli, responsabile del progetto e ricercatore della struttura di Osteoncologia, Sarcomi dell’osso e dei tessuti molli e Terapie Innovative del Rizzoli – Questo modello, che tecnicamente si definisce ex-ovo, ha un potenziale enorme nello studio dei sarcomi e delle metastasi ossee anche per l’identificazione di nuove potenzialità di cura. Grazie al finanziamento di Gruppo Eurovo con questo progetto il modello ex-ovo verrà utilizzato per coltivare tessuti espiantati da pazienti affetti da sarcomi e da metastasi ossee.”

Sostenendo il progetto Ex-Ovo, Gruppo Eurovo rinnova il proprio sostegno all’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli nel solco di una collaborazione avviata nel 2018, con l’obiettivo di promuovere progetti italiani all’avanguardia nel campo della ricerca medico-scientifica e diffondere la cultura dell’innovazione anche in medicina. L’iniziativa, il cui annuncio arriva a pochi giorni dalla Giornata Mondiale dell’Uovo di venerdì 8 ottobre, rappresenta un’ulteriore occasione per sottolineare i valori che questo alimento, alla base della nutrizione umana per le sue eccellenti qualità, racchiude all’interno del suo guscio: prezioso per un’alimentazione sana ed equilibrata, ma anche per consentire alla ricerca medico-scientifica di progredire e di raggiungere nuovi traguardi.

Per Gruppo Eurovo il modello Ex-Ovo dell’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli rappresenta un progetto di grande valore non solo per i traguardi e gli avanzamenti che ne scaturiranno, ma anche per il legame di solidarietà che iniziative come queste possono costruire nel territorio. L’impegno sociale è un valore fortemente sentito dall’azienda fin dalle origini: “donare per restituire” era un’azione dal grande significato per i fondatori Anita e Rainieri Lionello, un’eredità che la seconda e la terza generazione della famiglia, oggi alla guida del gruppo, continuano a mantenere viva.

Siamo fieri di sostenere un’eccellenza come il Rizzoli di Bologna e di rinnovare il nostro sostegno attraverso il progetto Ex-Ovo, che rappresenta un modello ambizioso e all’avanguardia. L’uovo è un alimento incredibile e scoprire il contributo che può dare alla ricerca medico-scientifica ci stimola a proseguire nel percorso di innovazione iniziato settant’anni fa” spiega Siro Lionello, Presidente di Gruppo Eurovo.

“Da sempre sosteniamo che l’innovazione è alla base del progresso, nell’imprenditoria così come nella medicina. Supportare progetti che migliorano la salute delle persone significa investire nel futuro e dare migliori opportunità alle generazioni che verranno. Il progetto Ex-Ovo rappresenta un metodo innovativo, che siamo sicuri darà un contributo importante alla ricerca medico-scientifica” – conclude Ireno Claudio Lionello, Direttore Operations di Gruppo Eurovo.