Slot machine
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Il Comune assegna un contributo di 500 euro ad ogni attività che aderisce a questo progetto

E’ pubblicato all’albo pretorio del Comune (www.comune.imola.bo.it) l’avviso pubblico per fare domanda per beneficiare delle misure di sostegno alle imprese per la rimozione degli apparecchi da gioco videolottery/slot machine. Le domande potranno essere presentate entro il termine di 30 giorni dalla pubblicazione del bando, ovvero a partire dall’1 ottobre. Come annunciato nelle scorse settimane, il Comune ha infatti deliberato un sostegno alle imprese che rimuovono gli apparecchi da gioco videolottery/slot machine, erogando un contributo economico alle attività economiche “slot free”. In totale, il Comune mette a disposizione 18.000 euro che sono stati trasferiti a tal proposito dal Nuovo Circondario Imolese, sulla base di fondi che la Regione Emilia – Romagna ha messo a disposizione con l’apposito fondo gioco d’azzardo patologico (Gap).

Il bando ha l’obiettivo di contrastare i fenomeni di dipendenza dal gioco d’azzardo e ridurre l’impatto e le ricadute sulla collettività in termini di costi, sicurezza e legalità. Possono accedere al contributo, che è stato quantificato in 500 euro per ogni impresa, sia i titolari di pubblici esercizi, esercizi commerciali, gestori di circoli, di altri luoghi deputati all’intrattenimento con sede nel Comune di Imola, già assegnatari del marchio Slot Free ER o che chiedano l’iscrizione al registro Slot Free ER contestualmente alla partecipazione al presente bando, sia i suddetti titolari che rimuovano tutte le apparecchiature “per il gioco d’azzardo lecito” presenti nei loro locali, pena la decadenza del contributo stesso e chiedano l’iscrizione al registro comunale delle attività “slot free”.

Le domande di ammissione al contributo devono essere presentate utilizzando il fac-simile, allegato al bando, disponibile sul sito del Comune di Imola. La domanda deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa richiedente ed inviata esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: [email protected] specificando nell’oggetto: “denominazione impresa – Bando Slot Free ER – domanda ammissione contributo”.

Occorre considerare che l’installazione di apparecchi videolottery/slot machine nei pubblici esercizi o nelle attività commerciali è oggetto di appositi contratti tra le imprese produttrici e i pubblici esercizi/attività commerciali ospitanti e che la scelta di non installare o di rimuovere gli apparenti per il gioco d’azzardo comporta una perdita di incassi per le imprese stesse. Inoltre, le attività slot free contribuiscono alle azioni di contrasto e riduzione del rischio di “Gioco d’azzardo patologico” (Gap), in un’ottica di sussidiarietà verso le azioni poste in essere dalle istituzioni ed in particolare dai Comuni.

Va ricordato, fra l’altro, che le attività commerciali con sede entro 500 metri dai luoghi sensibili (istituti scolastici di ogni ordine e grado, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semi residenziali in ambito sanitario o socio sanitario, luoghi di aggregazione giovanile e oratori) al cui interno sono installate slot machine sono comunque obbligate dalla normativa regionale a dismetterle entro il 2022.

Pertanto, un bando finalizzato all’erogazione di contributi economici alle imprese iscritte al registro comunale delle imprese “slot free” per la dismissione degli apparecchi videolottery/slot machine può fungere da stimolo a ridurre complessivamente il numero di luoghi deputati al gioco d’azzardo lecito sul territorio. Inoltre, una tale iniziativa risponde all’interesse pubblico di contrasto, prevenzione e riduzione del rischio della dipendenza dal gioco patologico e dalle patologie e problematiche ad esso consequenziali.

“Il nostro impegno per contrastare il “Gioco d’azzardo patologico” e favorire le imprese “slot free” si rafforza con le decisioni che abbiamo assunto come Amministrazione comunale – commenta Giacomo Gambi, assessore alla Legalità ed alle Politiche giovanili del Comune di Imola – In questa nostra azione, un altro aspetto molto importante è rappresentato dal fatto che oggi queste iniziative sono pensate e organizzate in modo più organico, in un’ottica di Circondario Imolese, grazie al lavoro del tavolo circondariale della Legalità, senza per questo perdere la capacità di rispondere in modo puntuale alle specifiche esigenze dei singoli Comuni”.