NSC Reggio emilia visita caserme
(Ufficio Stampa NSC)

La delegazione del sindacato ha esposto alcune importanti tematiche all’attenzione dei vertici

Il Segretario Generale per l’Emilia Romagna del Nuovo Sindacato Carabinieri, Giovanni Morgese, e i membri della Segreteria ovvero Davide Cutrino – Andrea Di VirgilioAntonio LoparcoSalvatore Pacia, sono stati ricevuti nel piazzale antistante la Procura della Repubblica di Reggio Emilia dalla Segretaria Regionale, Gabriella Madormo, che ha fatto gli onori di casa e si è occupata dell’organizzazione della visita alle caserme del Comando Provinciale e del Comando Gruppo Forestale Carabinieri.

La delegazione è stata infoltita dai dirigenti provenienti da tutta la Regione Emilia Romagna: si tratta, nello specifico, dei Segretari Giovanni Maiorana e Vittorio La Porta da Ravenna; Domenico Saputo da Lugo; Roberto Sciamanna da Cervia; Giorgio Serri da Forlì; Luca Poggi da Piacenza; Vincenzo Montesano da Fiorenzuola d’Arda; Ciro Inguì da Parma; Damiano Benatti da Modena e Armando de Angelis, in rappresentanza della Segreteria nazionale.

Dopo brevi convenevoli, il Segretario Generale Regionale Morgese ha esposto sinteticamente al brillante Colonnello Andrea Milani, da pochi mesi leader del Comando Provinciale di Reggio Emilia, la visione sindacale su alcune tematiche, già partecipate da N.S.C. all’attenzione del Comando Generale. Sono stati infatti esposti all’audizione dell’alto Ufficiale temi quali i suicidi nell’Arma; la generale carenza di Personale; gravi carenze di formazione attraverso i corsi di specializzazione nel settore, ad esempio, della polizia scientifica e un possibile indebito utilizzo dei sistemi di videosorveglianza installati nelle caserme, per scopi che potrebbero ledere certamente la sfera dei diritti dei militari lavoratori, giuridicamente tutelati.

La conoscenza dell’evoluzione e dell’intrinseco significato del fenomeno sindacale tra i militari messa in luce dal Comandante Andrea Milani ne confermano – a parere unanime della Delegazione – l’innato equilibrio e la non comune lungimiranza. 

A seguire, la Delegazione si è spostata al Comando Gruppo Carabinieri Forestali di Reggio Emilia per incontrare il Comandante, Tenente Colonnello Adriano Bruni al quale la Segretaria regionale Madormo ha sottolineato la grave carenza di organico delle Stazioni Forestali dell’intera Regione, ancor meno sopportabile con la militarizzazione del fu Corpo Forestale dello Stato.

Il  Segretario Regionale Salvatore Pacia ha invece evidenziato la precaria situazione logistico-strutturale delle caserme, molte delle quali parrebbero prive di adeguati requisiti di sicurezza generalmente immaginabili per le caserme e le installazioni militari, come della carenza degli alloggi di servizio per i militari della specialità. Il Segretario Generale Morgese ha poi parlato esternato perplessità sull’attuale progetto di rimodulazione dei comandi a livello regionale, che prevede la soppressione di taluni Comandi di Gruppo, nell’ottica di una discutibile politica di razionalizzazione dei costi, che dovrebbe andare a favorire il mantenimento delle strutture demaniali.

Dopo una prima fase che riguarderà l’accorpamento Bologna-Ferrara, Pavia-Lodi, Como-Lecco, Mantova-Cremona, Biella-Vercelli, Pistoia-Prato, verrà coinvolto anche il Comando di Reggio Emilia che verrà assorbito dal Comando di Modena, come quello di Rimini da Forlì Cesena e quello di Piacenza da Parma. “Le ripercussioni sul benessere del personale non saranno di poco conto. I colleghi potranno solo decidere se spostare la propria sede lavorativa in un’altra provincia, con evidente penalizzazione dei propri equilibri e interessi personali e familiari o se essere assegnati, anche in surplus, ai Comandi deputati a svolgere attività da essi mai affrontati per una diversa assegnazione di mansioni”. Fuori dalle caserme, la Delegazione ha incontrato diversi Carabinieri.

La visita si è poi spostata presso la Compagnia Carabinieri di Castelnovo né Monti. A ricevere la delegazione è stata una solerte e cortese collega di servizio alla caserma, insieme al Comandante, il Capitano Josè Ghisilieri. Dopo aver rivolto un pensiero alla grave perdita di quella Compagnia, per il recente suicidio di un giovane Carabiniere, il compianto Ciro Di Pietro, i Segretari Andrea Di Virgilio, Antonio Loparco e Giovanni Maiorana hanno voluto rappresentare all’Ufficiale che il Sindacato è dalla parte del lavoratore militare di ogni ordine e grado e che l’intento e l’azione prioritaria di N.S.C. saranno sempre la ricerca del confronto aperto e del dialogo proficuo. Ogni azione sarà sempre finalizzata a contribuire nel mantenimento degli equilibri nei corretti rapporti di colleganza e nella generale tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori militari e del proprio meraviglioso servizio.