Sasso Marconi inaugurazione Stanza Rosa
(Ufficio Stampa Carabnieri)

Il taglio del nastro ufficiale è avvenuto in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne

Giovedì 25 novembre, in occasione della “Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne”, è stata inaugurata presso la Stazione Carabinieri di Sasso Marconi la “Stanza Rosa”.

All’evento hanno partecipato il Comandante Provinciale Carabinieri Bologna, Colonnello Rodolfo Santovito; il Dott. Alessandro Sallusto, in rappresentanza del Prefetto di Bologna; i sindaci dell’Unione dei Comuni Reno-Lavino-Samoggia; i rappresentanti delle associazioni antiviolenza, Assistenti Sociali, AUSL e Fondazione IKEA.

I lavori di realizzazione della “Stanza Rosa”, avviati ad inizio del 2020, nelle difficoltà della pandemia, si sono conclusi recentemente. Si tratta di uno spazio protetto dove tutte le vittime di violenza, donne, minori e persone fragili, possono ricevere accoglienza e denunciare, con la massima riservatezza, le violenze e i maltrattamenti subiti.

Realizzata nell’ambito di un progetto condiviso tra il Comando Provinciale Carabinieri di Bologna e la Città Metropolitana di Bologna, finalizzato all’apertura di una Stanza Rosa in tutte le Unioni dei Comuni del bolognese, quella di Sasso Marconi rappresenta la struttura di riferimento per il territorio dell’Unione Reno Lavino Samoggia.

Alla realizzazione della “Stanza Rosa” di Sasso Marconi hanno contribuito, oltre al Comando Provinciale Carabinieri di Bologna, che ha messo a disposizione gli spazi, la Fondazione IKEA, che ha fornito gli arredi, e l’Amministrazione comunale, che ha effettuato gli interventi edilizi necessari per l’allestimento del locale, nonché acquistato i dispositivi audiovisivi di cui la stanza è dotata.

Per avere un’idea dell’incidenza del fenomeno della violenza di genere e nei confronti delle fasce deboli, soltanto la Stazione di Sasso Marconi, nell’anno in corso, è intervenuta a seguito di 23 attivazioni di casi di “Codice Rosso”.