Sicurezza stradale
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Il progetto prevede una fase di sperimentazion a Lama di Setta con un sistema chiamato “Velocity”

Strade urbane con un limite di 50 km/h percorse anche a 150 km/h, una condizione dall’alto indice di pericolosità: proprio per questo il comune di Marzabotto unitamente al Comando della Polizia Municipale ha avviato una campagna sulla sicurezza stradale Attenta-mente! che prevede una fase di sperimentazione a Lama di Setta con il sistema di contrasto alle velocità eccessive sulle strade urbane, denominato “Velocity”.

La campagna Attenta-mente! è finalizzata a contrastare la distrazione ed i comportamenti errati e pericolosi su strada, e a favorire la diffusione della cultura della sicurezza stradale.

Tra i comportamenti più pericolosi su strada la velocità è da sempre al primo posto, sia come causa diretta di incidenti, sia come fattore decisivo nel determinare la gravità delle conseguenze dei sinistri, per questo l’Amministrazione comunale di Marzabotto ha iniziato un programma di contrasto alle velocità eccessive, partendo dall’abitato di Lama di Setta, dove un precedente studio sul traffico ha evidenziato condotte di guida completamente fuori controllo.

Sul tratto di strada preso in esame, caratterizzato da un limite di 50 km/h, la velocità media rilevata è stata di quasi 75 km/h, con oltre il 90% di infrazioni e punte di velocità addirittura superiori ai 150 km orari. Solo 5 utenti su cento durante il periodo monitorato hanno rispettato il limite imposto.

Il programma di contrasto consiste nell’utilizzo di colonnine mobili ad alta visibilità collocate a turno sui diversi punti critici ed a turno rese attive per sanzionare i comportamenti illeciti e pericolosi. La metodologia è finalizzata a creare nell’utenza una maggiore percezione del possibile controllo, favorendo da subito un maggior rispetto della norma senza il ricorso sistematico alle pesanti sanzioni previste dal codice. I trasgressori (nel pieno rispetto della norma) saranno comunque via via sanzionati, ma il ricorso alla multa, nella logica del progetto, rappresenta solo l’opzione finale, la cosiddetta “extrema ratio” per indurre al rispetto dei limiti anche i trasgressori più incalliti.

“L’amministrazione intende monitorare attentamente l’efficacia delle misure introdotte e, nel caso di esiti soddisfacenti, valuteremo nel tempo l’opportunità di estendere la metodologia anche su altri punti critici della viabilità“, afferma il sindaco Valentina Cuppi.