Imola sala Palazzo Tozzoni
Una sala di Palazzo Tozzoni (Ufficio Stampa Comune Imola)

Assegnati due importanti contributi per 65 mila euro complessivi, che consentiranno di implementare ulteriormente le attività di comunicazione in rete

La Regione Emilia-Romagna premia il lavoro di digitalizzazione e di valorizzazione dei Musei Civici di Imola. Nei giorni scorsi, infatti, la Regione ha assegnato due importanti contributi ai Musei Civici di Imola, per un totale finanziato di circa 65.000 euro.

Il finanziamento, assegnato nell’ambito del piano museale 2021 previsto dal programma regionale (ex L.R. n. 18/2000), premia il lavoro svolto nel corso del 2021 dai Musei Civici sul fronte da un lato delle attività di digitalizzazione e di innovazione tecnologica, con particolare riferimento alle attività di comunicazione web e social, dall’altro del sostegno delle attività e della valorizzazione della casa-museo di Palazzo Tozzoni.

Grazie a queste nuove risorse, che si vanno ad integrare a quelle ordinarie previste dal bilancio comunale, i Musei Civici potranno implementare e sviluppare ulteriormente le attività di comunicazione in rete anche attraverso i social, puntare su una nuova offerta di contenuti di tipo multimediale ed ampliare la propria offerta comunicativa per valorizzare il racconto del patrimonio permanente e delle attività promosse.

“Si tratta – commenta Giacomo Gambi, assessore alla Cultura – di un significativo riconoscimento dell’impegno svolto dai Musei Civici sul fronte della digitalizzazione nel corso del 2021, un anno nel quale è stato necessario trasformare i nostri canali digitali da mezzi di promozione e informazione a strumenti di diffusione della conoscenza. Si è aperta l’opportunità di ripensare il rapporto con l’utente, cittadino o turista, come un’esperienza estesa, non confinata al luogo e al momento della visita presso i nostri musei, ma continua e accessibile da qualsiasi luogo e in qualunque momento. Un particolare merito va riconosciuto al nostro personale che ha anche trasferito molte attività “giocamuseo” rivolte ai più piccoli in esperienze on-line. Da quando i musei hanno potuto riaprire abbiamo anche deciso di estendere l’orario di apertura, nella consapevolezza che visita in presenza e digitale siano l’uno il complemento dell’altro. Ringraziamo il Servizio Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna per l’importante appoggio che continua a riservare ai nostri musei”.

“La multimedialità e i nuovi media digitali – aggiunge Diego Galizzi, il direttore dei Musei Civici – sono ambienti di importanza strategica per la promozione delle attività museali e per la grande capacità di interazione con le persone. Proprio in questa direzione, nelle prossime settimane metteremo a punto delle innovative web-app fruibili tramite smartphone di supporto alla visita di Palazzo Tozzoni e della Rocca Sforzesca, e doteremo tutti i musei di nuovi totem multimediali per accogliere i visitatori con immagini e informazioni dal forte impatto comunicativo”.

Il Museo di San Domenico, Palazzo Tozzoni e la Rocca Sforzesca sono attualmente presenti sul web come Musei Civici di Imola attraverso un apposito sito internet (www.museiciviciimola) oltre che su Facebook, Twitter, Instagram e sul canale YouTube dedicato. L’attività social consente uno stile di comunicazione informale capace di coinvolgere anche il pubblico più giovane. Inoltre, complice le più recenti esigenze legate emergenza sanitaria, negli ultimi due anni i musei hanno visto un consistente aumento di utenti che spesso prediligono questi strumenti per acquisire informazioni sulle attività programmate. Il solo canale YouTube, ad esempio, attualmente ha all’attivo più di 14.000 visualizzazioni. Alla base c’è un vero e proprio piano editoriale che prevede la creazione di contenuti originali che seguono la programmazione delle varie iniziative organizzate nei musei e la creazione di rubriche dedicate tutte le fasce d’età.