Bollette gas
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Il sindaco Marco Panieri: “Occorre che il governo intervenga”

Il caro bollette rappresenta nell’attuale situazione una vera e propria emergenza per famiglie, imprese, associazioni sportive e sociali e per i Comuni stessi.

“Sono fortemente preoccupato per questa situazione: anche nel nostro territorio abbiamo già ricevuto segnalazioni di famiglie, imprese e realtà sportive e sociali che hanno ricevuto bollette con aumenti spropositati, che mettono in grave difficoltà i bilanci famigliari e minano la possibilità delle suddette realtà di proseguire la propria attività. E questo vale anche per gli stessi Comuni, che devono comunque garantire i servizi ai cittadini e ‘metterli al riparo’ dalle conseguenze di simili aumenti. Non possiamo permetterci che questi aumenti blocchino il processo di ripartenza proprio nel momento in cui da un lato, grazie alla vaccinazione, stiamo contrastando la pandemia con sempre maggiore efficacia e dall’altro siamo impegnati a ridisegnare lo sviluppo futuro delle nostre città attraverso i progetti messi a punto per concorrere ai finanziamenti previsti dal PNRR” – commenta Panieri.

“Per questo, così come evidenziato dal presidente della Regione, Bonaccini e dal sindaco di Bologna, Lepore, ritengo determinate che il governo intervenga il prima possibile, delineando una strategia di sostegno mirato, ad esempio creando un fondo ad hoc per questi mesi. A questo proposito, sottolineo la costante interlocuzione avviata con l’Anci, che è impegnata a livello nazionale in un confronto stringente con il governo, affinché vengano prese misure adeguate, in tempi stretti” – prosegue il sindaco.

Per quanto riguarda il Comune di Imola, appena approvato il bilancio di previsione valuterà quali azioni mettere in campo per sostenere famiglie, imprese, realtà sportive e sociali.

“L’obiettivo di tutti, ad ogni livello, deve essere quello di trovare risposte concrete a questa emergenza del caro bollette, per cogliere e mettere a frutto quei segnali e quella voglia di ripartenza che viene dai territori” – conclude Panieri.