Castel Maggiore sindaco Belinda Gottardi
(Ufficio Stampa Comune di Castel Maggiore)

Il regolamento in arrivo prevede anche la possibilità di impiegare nelle attività di cura operatori del Servizio Civile oltre alla stipula di protocolli fra ammnistrazione e scuole, finalizzati a coinvolgere gli studenti

Nella seduta del Consiglio comunale di oggi l’assessore Matteo Cavalieri ha presentato il Regolamento per la cura e rigenerazione dei beni comuni: la scommessa è quella di fare dell’apporto dei cittadini al governo della città non più un fatto episodico o una supplenza rispetto alle mancanze del pubblico, ma un modo normale di amministrare.

Grazie al regolamento, i cittadini potranno svolgere interventi di cura e di rigenerazione dei beni comuni urbani come singoli o attraverso formazioni sociali, stabilmente organizzate o meno. Gli interventi potranno riguardare la “cura”, come la pulizia di aree verdi, piazze, strade, riqualificazione e manutenzione ordinari, la “gestione condivisa” finalizzata al riuso di aree e immobili, la “rigenerazione”, come nel caso di realizzazione di aree verdi, recupero e riuso di aree e immobili inutilizzati.

Tramite i patti di collaborazione il Comune e cittadini concorderanno tutto ciò che è necessario ai fini della realizzazione degli interventi di cura, gestione condivisa e rigenerazione dei beni comuni urbani, cioè quei beni materiali, immateriali e digitali, che i cittadini e l’Amministrazione riconoscono essere funzionali all’esercizio dei diritti fondamentali della persona, al benessere individuale e collettivo, all’interesse delle future generazioni.

La collaborazione con i cittadini potrà prevedere differenti livelli di intensità dell’intervento condiviso sugli spazi pubblici e sugli edifici, ed in particolare: la cura occasionale, la cura costante e continuativa, la gestione condivisa e la rigenerazione.

La proposta di collaborazione potrà avvenire o in risposta ad una sollecitazione dell’Amministrazione, oppure presentata dai cittadini

Matteo Cavalieri spiega che “gli obiettivi sono la tutela e valorizzazione dei beni comuni urbani, il miglioramento del rapporto tra Amministrazione e cittadini, l’accrescimento del capitale sociale, il rafforzamento della relazione con il territorio”, mentre il sindaco Belinda Gottardi sottolinea che “questo regolamento è un altro tassello importante nel percorso che stiamo portando avanti: per un’amministrazione trasparente e condivisa nella quale la partecipazione ed il coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine è fondamentale: uno strumento che mancava sul nostro territorio, di cui si sentiva l’esigenza, che ci spinge a guardare alto, ma che mette a disposizione molte e nuove opportunità”.