Parco
(Shutterstock.com)

Tre progetti da 5 milioni di euro partecipano all’avviso del Ministero della Cultura

Gli interventi, di un valore complessivo di circa 5 milioni di euro, interesseranno i giardini di Villa Mazzacorati, Villa Spada e Villa Smeraldi. L’obiettivo è rigenerare degli spazi verdi, rafforzare l’identità dei luoghi e migliorare la qualità paesaggistica delle città promuovendo i valori ambientali del Pnrr, improntati alla sostenibilità.

Per il giardino di Villa Mazzacorati è previsto un investimento da 1,7 milioni di euro che comporterà un generale riordino e recupero del disegno originario dello spazio verde, con il ripristino di siepi e arbusti e della pavimentazione di strade e vialetti, e il restauro di elementi decorativi in pietra come le fontane, la grotta, la cancellata monumentale, i muretti e le gradinate. Il giardino rinascimentale, visibile da via Toscana sarà destinato a svolgere una funzione prevalentemente estetica.

Lo spazio alberato sul retro della villa, più fresco e ombroso, rappresenta invece la parte maggiormente fruibile dove si trovano numerosi arredi, che verranno rivisitati, e un’area giochi, che verrà ampliata ed arricchita. Inoltre verranno eliminati gli alberi in cattive condizioni fitosanitarie per favorire lo sviluppo degli altri e sarà ripensato l’impianto di illuminazione, con l’introduzione di lampade a led capaci di garantire un significativo risparmio energetico e richiedere una minore manutenzione. Gli interventi sono stati pensati nell’ottica di un complessivo rilancio di Villa Mazzacorati, che ospiterà attività culturali ed eventi, in seguito all’assegnazione del teatrino settecentesco a un raggruppamento di associazioni culturali.

A Villa Spada, l’intervento, che ammonta 2 milioni di euro, riguarderà principalmente il recupero del giardino all’italiana, unico esempio a Bologna, e del tempietto che ospita la “tomba del cane”, oltre al restauro delle statue, della fontana e di altri elementi in pietra. Saranno prese in considerazione anche le strutture che delimitano l’area, in particolare la recinzione, la cancellata in metallo e il Monumento alle donne partigiane. Il progetto si propone inoltre di rendere più funzionale il parco facilitandone l’accessibilità a persone diversamente abili. Verranno rinnovati gli arredamenti e il sistema di illuminazione e verrà realizzato un nuovo sistema di raccolta e smaltimento delle acque piovane.

Per quanto riguarda l’impiantistica, nei pressi della biblioteca ospitata nelle ex scuderie, è prevista la predisposizione di colonnine di ricariche per le bici elettriche, oltre all’installazione di nuove rastrelliere. Gli interventi si configurano come naturale completamento del restauro della villa neoclassica di fine ‘700 che ospita il Museo del Tessuto e della Tappezzeria dell’Istituzione Bologna Musei. Una volta recuperato, il complesso di Villa Spada tornerà a rivestire un ruolo strategico nel sistema del verde pubblico cittadino, anche grazie alla collocazione del parco lungo l’asse del portico di San Luca.

La Città metropolitana candida il Parco di Villa Smeraldi, sede del Museo della Civiltà Contadina a San Marino di Bentivoglio, con un investimento di 1,187 milioni di euro. Il parco è un luogo paesaggisticamente e culturalmente attrattivo, grazie a percorsi e aree attrezzate per il tempo libero e il gioco dei bambini e alle molteplici attività che si svolgono al museo. Si prevedono in particolare opere per migliorare l’accessibilità dei percorsi con una segnaletica fruibile dalle persone con disabilità motoria e dedicata anche ai non vedenti grazie all’impiego della scrittura in rilievo braille e l’inserimento di mappe tattili.

Altri interventi riguarderanno gli arredi, con l’integrazione e la sostituzione di cestini portarifiuti e panchine, che saranno accessibili anche per le persone in carrozzella. Grande attenzione anche alla manutenzione del verde e alle realizzazioni di habitat per la fauna selvatica. Saranno rifatti i tetti del laboratorio didattico (ex casa colonica), della Casa del fabbro (ex legnaia) e del punto ristoro. Sarà inoltre implementato il sistema di videosorveglianza e di illuminazione del parco. Saranno infine inserite rastrelliere per biciclette in diverse zone, con annessi punti di riparazione bici, e verranno posizionati anche due punti di ricarica per bici elettriche.

Grazie a questi interventi verranno restituiti alla città degli spazi verdi in grado di svolgere molteplici funzioni: ecologica, paesaggistica, di mitigazione ambientale e miglioramento della qualità dell’aria, di conservazione e incremento della biodiversità locale, di aumentato benessere dei residenti, di rafforzamento dell’identità territoriale e culturale, di attrazione nei confronti dei futuri flussi turistici.