Bologna interno teatro Aldrovandi
(©Giorgio Bianchi)

Da aprile prende il via un programma di visite guidate ed eventi di musica e teatro

Dal mese di aprile 2022 torna ad accogliere il pubblico il settecentesco teatro di Villa Aldrovandi-Mazzacorati, di proprietà della Regione Emilia-Romagna e in carico al Comune di Bologna.

La gestione del teatro è stata recentemente affidata per quattro anni, a seguito di bando pubblico del Comune di Bologna, all’associazione Succede solo a Bologna che aprirà le porte di questo piccolo gioiello in zona Murri con un programma di attività curato in collaborazione con Fraternal Compagnia, Fantateatro e TeatrOPERAndo per offrire al pubblico visite guidate e appuntamenti dedicati a musica e teatro.

Un progetto articolato ed originale che ha lo scopo di valorizzare e tutelare il piccolo teatro, rendendolo un luogo di cultura per tutta la città a partire dal quartiere, in linea con la storia e i progetti che Succede solo a Bologna già attua per altri monumenti simbolo della città. Non solo turismo, insomma, ma una progettazione di ampio respiro che riporti in vita questo importante luogo per mettere a disposizione del territorio nuove opportunità culturali e di socialità.

Diversi sono i partner che hanno sostenuto questo progetto, tra cui il Lions Club Bologna “I Portici”, che ha contribuito al restauro delle sedie del teatro per riportarle al loro originario splendore.

“A un anno dalla celebrazione dei 260 anni dall’inaugurazione avvenuta nel 1763, il Teatro di Villa Aldrovandi-Mazzacorati, si apre ai residenti e ai turisti con attività culturali che ne valorizzano la bellezza storica, unica, l’eccezionalità dell’acustica di quello che è un vero e proprio gioiello d’arte e architettura” – dichiara Elena Di Gioia delegata del Sindaco alla Cultura di Bologna e Città metropolitana – La rinascita del Teatro di Villa Aldrovandi-Mazzacorati si colloca all’interno della progettualità dell’Amministrazione comunale di valorizzare sempre di più nei prossimi anni il sistema culturale diffuso nei Quartieri e nelle periferie. A questa rinascita contribuiscono diversi soggetti. In primo luogo la Regione Emilia-Romagna, proprietaria della Villa e l’associazione Succede solo a Bologna che ha aggregato altri compagni di avventura, Fraternal Compagnia, Fantateatro, TeatrOPERAndo per ridare vita e centralità culturale a un luogo prezioso nella mappa culturale della città”.