Assessore Mezzetti Castel San Pietro festa Pistoia
(©Ufficio Stampa Comune Castel San Pietro)

Nel territorio di Case Grizzano si svolsero episodi di lotta e di eroismo

Su invito del Comandante del 183° reggimento Paracadutisti Nembo Colonnello Vincenzo Zampella, l’Amministrazione comunale di Castel San Pietro Terme, rappresentata dall’assessore Barbara Mezzetti accompagnata dalla Polizia Municipale con il Gonfalone della Città, ha partecipato alla festa che si è svolta a Pistoia venerdì 22 aprile per ricordare il 77° Anniversario dei fatti d’arme di Case Grizzano.

I fatti d’arme di Case Grizzano – Castel San Pietro Terme

Fra i numerosi episodi di lotta e di eroismo avvenuti in queste terre, l’azione di Case Grizzano merita davvero un posto speciale nella nostra memoria. Qui fu combattuta l’ultima sacca di resistenza delle truppe tedesche nel nostro territorio. Fu un combattimento particolarmente intenso e cruento, che durò un’intera giornata, una lotta accanita, corpo a corpo, che si concluse con  ben 35 morti fra ufficiali e soldati. E fu l’ultima delle grandi battaglie combattuta nella nostra zona sulla strada della Liberazione. 
L’azione di Case Grizzano ebbe idealmente inizio proprio il 17 aprile, il giorno in cui venne liberata Castel S. Pietro Terme. Quel giorno migliaia di cittadini si riversarono nelle strade e nelle piazze del centro per festeggiare la liberazione della città da parte dei partigiani delle Brigate Maiella e Cremona, e delle truppe polacche del Secondo Corpo d’Armata. Mentre in città si festeggiava, però,  non tutto il territorio comunale era libero. Rimanevano ancora in mani nemiche Casalecchio dei Conti e la zona di Case Grizzano. 
Proprio il 17 aprile, dunque, il comandante del II° Battaglione Reggimento Paracadutisti “Nembo”  ricevette l’ordine di proseguire il giorno dopo l’avanzata verso Casalecchio dei Conti e Varignana. Il mattino del 18 il Comandante del Reggimento Nembo, vista la situazione del nemico e dei Reparti del Gruppo Friuli, con i quali doveva essere concordata l’azione, decise di rimandare l’attacco al giorno dopo. L’obiettivo da raggiungere era la liberazione di Case Grizzano. L’azione principale doveva essere compiuta dalla 6° compagnia con il sostegno della 5° e della 7° compagnia. 
L’attacco iniziò alle 5,30 della mattina del 19. Coperto dall’intenso fuoco dell’artiglieria, il II° Battaglione arrivò di sorpresa a Case Grizzano, conquistando subito l’ala sud del gruppo di fabbricati. Pochi minuti dopo sopraggiunse il I° Plotone che si attestò intorno a un fabbricato in rovina. Non fu subito possibile completare la conquista, ma, resistendo alla reazione del nemico, fu possibile far giungere anche le altre due compagnie. Il nemico tentò ripetutamente di riconquistare le posizioni perdute. Le perdite furono elevate, e verso le 10,30 arrivò in rinforzo anche il III plotone della 5° compagnia. Numerosi furono gli atti di valore individuali compiuti da ufficiali, sottufficiali e paracadutisti. La situazione migliorò quando, verso le 16, giunsero i primi reparti del I° Battaglione. Alle ore 23 si poté considerare conclusa questa importante azione per l’avanzata delle forze di Liberazione.

La commemorazione di questi fatti e dei caduti del Gruppo di Combattimento Folgore nel territorio comunale castellano è in programma domenica 8 maggio con ritrovo alle ore 9 alla rotonda all’incrocio fra via Moro e via Tanari che è dedicata proprio ai Paracadutisti Nembo e successivo trasferimento a Case Grizzano in via Ca’ Masino.

Info: sito web www.cspietro.it – pagina facebook https://www.facebook.com/cspietro/ – canale youtube https://www.youtube.com/user/comunecspt del Comune di Castel San Pietro Terme – ufficio segreteria del sindaco tel. 051-6954209