Sindaco Luca Albertazzi al Quirinale
(Ufficio Stampa Comune Dozza)

Il primo cittadino: “Un onore ed un orgoglio rappresentare Dozza e l’Emilia-Romagna, quale membro e consigliere del direttivo nazionale dell’associazione de I Borghi più belli d’Italia, al cospetto del Capo dello Stato”

Il sindaco del Comune di Dozza, Luca Albertazzi, ha preso parte all’incontro presso il Quirinale tra il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed il Consiglio Direttivo Nazionale dell’associazione de I Borghi più belli d’Italia.

Una delegazione guidata dal presidente Fiorello Primi, e all’interno della quale il primo cittadino dozzese ricopre il ruolo di consigliere in rappresentanza dell’Emilia-Romagna, ricevuta dal Capo dello Stato per omaggiare gli oltre 20 anni di attività dalla fondazione all’interno dell’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) datata marzo 2001. Un sodalizio esclusivo costituito da 334 comuni, identificati come Borghi più belli d’Italia, identificati tra i quasi 900 municipi che hanno presentato domanda di adesione negli ultimi due decenni.

Il gruppo ha ringraziato il Presidente Mattarella per l’attenzione ricevuta e per la sensibilità dimostrata, nel corso del suo mandato, per le realtà cosiddette minori e per le loro comunità. Luoghi riconosciuti di strategica importanza nello scacchiere nazionale per la continua opera di valorizzazione delle tradizioni e per la salvaguardia del patrimonio culturale, storico ed artistico della nostra penisola. Non meno importante la significativa riscoperta di questi piccoli centri di eccellenza nel recente biennio pandemico. L’utenza turistica ha dimostrato, con numeri crescenti, di apprezzare il piacere della visita, della conoscenza e della cornice intima dei borghi fatta di tipicità e peculiarità in grado di coniugare al meglio tutti gli elementi che elevano l’Italia al titolo di Paese più bello del mondo. Risultati possibili attraverso l’impegno quotidiano di sindaci ed amministratori per garantire i massimi livelli di accoglienza, ospitalità e di cura del patrimonio culturale e delle tradizioni dei rispettivi abitati. Senza dimenticare l’incentivo a quel modello di vita più sostenibile, a misura di persona e vicino alle nostre origini, che rappresenta linfa vitale per contrastare la piaga dello spopolamento e favorire nuova occupazione giovanile.

“Il Presidente Mattarella, con questo invito, ha dato un segno importante di apprezzamento delle piccole realtà dell’entroterra e dei gioielli che costituiscono la solida spina dorsale della nostra Italia – commenta il primo cittadino dozzese, Luca AlbertazziDurante l’incontro al Quirinale sono emerse le possibili opportunità future che potranno contraddistinguere questi territori così come le problematiche che affliggono molte realtà”.

E ancora: “Un onore ed un orgoglio rappresentare Dozza e l’Emilia-Romagna, quale membro e consigliere del direttivo nazionale dell’associazione de I Borghi più belli d’Italia, al cospetto del Capo dello Stato – continua – Dopo la visita del campione del mondo di Formula 1 Max Verstappen e la conquista della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, aggiungiamo un altro sigillo che certifica l’alto livello qualitativo raggiunto dal paese in ambito nazionale ed internazionale”. Un messaggio chiaro. “Dozza ha un potenziale enorme e nulla accade per caso – conclude Albertazzi – In questi anni abbiamo lavorato sodo per materializzare un percorso virtuoso, originale e tutt’altro che scontato. Una soddisfazione che estendo e condivido con la comunità ed i miei collaboratori”.