Inaugurazione rotonda San Lazzaro
(Ufficio Stampa Conapi-Mielizia)

Il Consorzio di apicoltori di miele più grande d’Europa, sede produttiva a Monterenzio nel cuore dell’Appennino Bolognese, con 600 apicoltori, 110mila alveari di proprietà e 5 miliardi di api presenti sulla nostra Penisola, si farà carico della gestione, valorizzazione e cura della piccola area verde per i prossimi 5 anni

Mandorli, arbusti fioriti, specie botaniche autoctone, installazioni di arnie artistiche, tutti elementi che richiamano l’ecosistema del territorio, lo “citano” e lo sintetizzano in una piccola area verde che si fa vera e propria “Porta d’Ingresso” dell’intera Valle dell’Idice e che apre la strada alla “Via delle Api”, il programma del Comune di San Lazzaro che sostiene la creazione di un corridoio fiorito attraverso le rotonde, inserito nel più ampio progetto sistemico di matrice istituzionale della Bee Valley.  

La Rotonda “Cà de Mandorli”, realizzata all’intersezione fra le provinciali SP 7 e le vie Palazzetti e via Valfiore, torna a nuova vita grazie a Conapi-Mielizia, unica e autentica filiera del miele in Italia, presidio di tutela delle api nel nostro Paese. La Cooperativa ha infatti aderito, in modo sinergico, al progetto di “Adozione delle rotonde” voluto dal Comune,per la valorizzazione, la manutenzione e il rinnovamento di queste piccole aree verdi, con particolare attenzione alla scelta di specie arboree e di fiori amati dagli insetti impollinatori, tra cui le preziosissime api.   

Il make-over della rotatoria, i cui lavori sono stati completati recentemente, è stato realizzato in collaborazione con il CAA (Centro Agricoltura Ambiente “G.Nicoli”), struttura di eccellenza internazionale specializzata nella ricerca, nell’innovazione e nella fornitura di servizi per la tutela ambientale e la Cooperativa agricola e sociale Agriverde, e si contraddistingue per la messa a dimora di mandorli, piante officinali e numerosi arbusti autoctoni resistenti e duraturi. La scelta ha privilegiato specie con ridotte necessità di acqua ma con spiccata vocazione a favorire la presenza di insetti impollinatori che rendano l’habitat vivo e ricco di biodiversità.  

A rimarcare l’intento di rigenerazione dello spazio verde sono state collocate all’interno della rotatoria quattro arnie iconiche. Le installazioni, realizzate in collaborazione con due soci apicoltori, sono di materiale ecosostenibile e i colori giallo e nero richiamano i pantoni presenti nel logo aziendale. La loro collocazione sequenziale ai punti cardinali della rotatoria conferisce dinamicità alla “Porta d’Ingresso della Bee Valley” richiamando l’attenzione sulla vocazione di un territorio amico delle api e degli impollinatori. La rotatoria ha una superficie verde di 1.584 mq, al cui centro è posto il palo d’illuminazione.  

Venerdì 20 maggioGiornata mondiale delle Api, ha preso ufficialmente il via la gestione Conapi-Mielizia, della rotonda e sono state scoperte le 4 arnie, introdotte da una breve illustrazione delle linee che hanno guidato la realizzazione del progetto. All’inaugurazione sono intervenuti Diego Pagani e Nicoletta Maffini, rispettivamente Presidente e Direttore Generale di Conapi, Benedetta Simon,Vicesindaca di San Lazzaro, Beatrice Grasselli, Assessora all’Ambiente di San Lazzaro, Roberto Ferrari del CAA, Ivan Mantovani, Sindaco di Monterenzio e Luca Lelli, Sindaco di Ozzano dell’Emilia. 

Diego Pagani, Presidente Conapi 

L’allestimento della rotatoria entra nel solco di Verde Urbano, il progetto che dal 2014 stiamo portando avanti, con grande successo, insieme al Centro Agricoltura Ambiente. Le api, rincorrendo le fioriture non si fermano ai confini – sempre più sfumati – tra campagna e città e, pascolando laddove trovano nutrimento, portando fertilità e ricchezza alla terra. Rendere bello per noi e buono per loro ogni angolo di verde che ci circonda è l’obiettivo di questo progetto: questa rotonda dimostra che anche uno spazio apparentemente inutilizzabile può trasformarsi in una risorsa importante”.

Isabella Conti, Sindaca di San Lazzaro di Savena 

“San Lazzaro si riconferma essere una città-giardino, ora anche ‘amica delle api. Questa rotonda, riqualificata e resa una vera e propria oasi verde grazie al lavoro di Conapi-Mielizia, non è solo uno dei punti di accesso a San Lazzaro, ma lancia un messaggio importante: dobbiamo prenderci cura della nostra terra, così come lei si prende cura di noi, regalandoci i suoi frutti e la sua bellezza. Fin dal primo mandato di questa Amministrazione abbiamo strappato cemento e piantato alberi, ora con un occhio di riguardo in più verso le api e gli insetti impollinatori, la cui presenza è connessa in modo stretto e indissolubile alla nostra. Da qui, da queste arnie simboliche, dalla cura con cui è stata scelta ogni pianta e ogni arbusto, si rinnova il nostro impegno a tutela dell’ambiente e della biodiversità, e si spalancano le porte della Bee Valley”.   

Beatrice Grasselli, Assessora all’Ambiente di San Lazzaro di Savena 

“San Lazzaro è una città amica delle api, perché attua in maniera concreta in ogni sua azione, all’interno delle politiche ambientali locali, scelte volte a tutelare gli impollinatori. Il progetto di riqualificazione delle rotonde è una conferma di questa volontà, così come il nuovo piano e regolamento del Verde che accolgono e attuano le indicazioni del progetto Life impollinator a cura di Unibo. Numerose sono inoltre le iniziative già realizzate e in programma che coinvolgono anche i cittadini nella riqualificazione dei giardini privati attraverso la messa a dimora di piante e arbusti fioriti”. 

Roberto Ferrari, Centro Agricoltura Ambiente “G.Nicoli” 

“La scelta delle piante utilizzate segue le linee indicate dal progetto Verde Urbano, iniziato nel 2014, che sono improntate a soddisfare l’esigenza di avere spazi ricchi di fioriture autoctone, nutrienti per gli impollinatori, con ridotte esigenze di acqua e di manutenzione. Il risultato è frutto di un lavoro iniziato nell’autunno scorso e le fioriture si svilupperanno al meglio nei prossimi anni, seguendo i ritmi della natura”. 

Ivan Mantovani, Sindaco di Monterenzio 

“Questa inaugurazione, oltre a suggellare la storica collaborazione tra Conapi e il territorio di questa valle, dove la Cooperativa ha sede da oltre 40 anni, rappresenta anche il debutto della “Bee Valley”, la valle delle api, un progetto sistemico di matrice istituzionale che contribuirà a valorizzare economia, territorio, ambiente e turismo dell’Appennino”. 

Luca Lelli, Sindaco di Ozzano dell’Emilia 

“Ringrazio innanzitutto Conapi-Mielizia per aver aderito al progetto promosso dal Comune di San Lazzaro di adozione di una rotonda e per la bella iniziativa che ha messo in atto. Questa rotatoria è un po’ la porta di accesso ai tre Comuni confinanti di Ozzano dell’Emilia, Monterenzio e San Lazzaro di Savena, il biglietto da visita per chi entra nei nostri territori e ci fa piacere che a valorizzarla sia Conapi-Mielizia, un’importante realtà produttiva locale che ha sede a Monterenzio, che conosce bene quindi i nostri territori e che da sempre opera nel rispetto dell’ecosistema del territorio circostante e con un occhio di riguardo alla tutela ambientale, principi che sono propri anche del progetto Bee Valley, un progetto di tutela e valorizzazione della Valle dell’Idice come contesto di biodiversità per la salvaguardia delle api e non solo, promosso dal Comune di Monterenzio al quale abbiamo aderito con vero piacere condividendone a pieno i principi”. 

Il Consorzio Nazionale Apicoltori motore economico della Val d’Idice 

Conapi (Consorzio Nazionale Apicoltori Italiani), unica e autentica filiera di miele convenzionale e biologico in Italia composta da oltre 600 apicoltori, 110 mila alveari di proprietà (il 45% bio), 5 miliardi di api presenti sulla nostra Penisola, una sede produttiva di 6.200 mq – Monterenzio (BO) – dove lavorano 49 addetti, con oltre il 60% dei ruoli di responsabilità ricoperti da donne. Conapi si conferma la più grande cooperativa europea e punto di riferimento importante per l’apicoltura italiana e non solo: una realtà che sostiene di per sé la biodiversità del territorio italiano attraverso l’impollinazione e la difesa della vita delle api.  

Conapi è un punto strategico, oltre che storico, del tessuto socioeconomico e produttivo del territorio. La presenza a Monterenzio, nel cuore dell’Appennino Bolognese, della sede della più importante cooperativa di apicoltori in Italia e in Europa è un valore aggiunto che, da oltre 40 anni, contribuisce a rendere vivo questo territorio. Mielizia, il brand dei nostri apicoltori, rappresenta l’unica filiera completa del miele italiano e il più importante produttore di miele biologico in Europa. Siamo quindi particolarmente lieti di avere realizzato quella che si può definire la porta d’ingresso della valle delle api, la Bee Valley, dove la biodiversità è di casa” – spiega Nicoletta Maffini, Direttore Generale Conapi-Mielizia.

26,2 milioni di euro di fatturato nel 2020/2021, in crescita del 10% rispetto all’anno precedente. Il merito va alle produzioni caratteristiche, dove si registra la performance più che positiva di Mielizia BIO, che ha raddoppiato il fatturato. Un ampliamento complessivo della gamma e l’ingresso in importanti catene della Grande Distribuzione confermano anche la crescita della notorietà di marca (Fonte Nielsen); la distribuzione media ponderata di Mielizia raggiunge i 50 punti. Nel primo trimestre del 2022 anche Cuor di Miele (il marchio dedicato in esclusiva alla catena NaturaSì), vede una crescita del 30% a valore rispetto al pari periodo del 2021, mentre i mercati esteri mostrano sostanzialmente un andamento in linea con l’anno precedente. Molto bene le Composte Mielizia BIO che segnano un incremento del 73% sia a volume che a valore e registrano l’ingresso in molte catene di vendita sia al nord che al sud Italia. Mielizia si prepara ad affrontare il futuro prossimo tra innovazioni e investimenti con il lancio del nuovo piano industriale triennale, finalizzato anche all’ingresso in nuovi mercati esteri: Usa, Nord Europa e Medioriente, a completamento dei già consolidati rapporti decennali che Conapi intrattiene con Francia e Giappone.