Imola giornata fanciullo
(Ufficio Stampa Comune Imola)

Si è svolta ieri mattina “La giornata del fanciullo” nel parco del complesso “Sante Zennaro”

In occasione della giornata della Ratifica della Convenzione dei Diritti dell’infanzia da parte dello Stato Italiano, con la Legge 176 del 27 maggio 1991, il Comitato Unicef di Bologna, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo n° 5 di Imola, il Comune di Imola e gli Istituti Comprensivi del territorio Imolese, ha organizzato questa mattina la prima edizione de “La giornata del fanciullo” nel parco del complesso “Sante Zennaro”.

Tutti gli alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria del territorio di Imola hanno partecipato a questo momento per sensibilizzare adulti e bambini nei confronti dei Diritti inalienabili dell’infanzia per una crescita formativa piena e completa al fine di comprendere l’importanza del rispetto del Diritto alla diversità, all’inclusione, al gioco, alla pace, alla serenità e alla crescita armonica dell’intera persona attraverso riflessioni, attività espressive, balli, canti, e momenti di gioco.

Il Dirigente Scolastico dell’IC5, prof. ssa Adele D’Angelo afferma: “da sempre l’IC5 ha mostrato una notevole sensibilità e predisposizione verso l’infanzia e i suoi Diritti. L’idea di questo evento ha trovato terreno fertile per dare voce a quanti, in questo preciso momento storico, vedono calpestati i loro Diritti. In particolare mi riferisco ai tanti bambini che nelle zone di guerra non vivono momenti di pace e serenità. Inoltre si vuole valorizzare il riconquistato Diritto al gioco dopo il periodo di pandemia che ha visto costretti i nostri alunni a non potersi confrontare in momenti di socializzazione e convivialità. Ringrazio il Comune di Imola, l’Unicef di Bologna, tutti gli Istituti comprensivi di Imola, i Dirigenti e i docenti che hanno accolto con entusiasmo il progetto collaborando fattivamente per la migliore riuscita dell’evento. Ringrazio in particolare tutti gli alunni, veri protagonisti della giornata, e le loro famiglie”.

Il Presidente provinciale Unicef Bologna sottolinea “ho proposto Imola per la prima edizione della “Festa del Fanciullo” in quanto quasi tutti gli Istituti comprensivi di Imola sono stati riconosciuti scuola Amica dei bambini e dei ragazzi, dimostrando particolare sensibilità verso i Diritti dell’Infanzia con iniziative straordinarie, idee e proposte ricche e coinvolgenti mirate al successo formativo dei ragazzi, che valorizzano i veri principi insiti nella Convenzione. Ringrazio L’Ente locale che ha accolto l’iniziativa proposta dell’Unicef e la dirigente prof.ssa Adele D’Angelo che ha coordinato quanto vivremo il giorno 27 maggio.”

Referente coordinatrice del progetto, la docente Lucia Lazzari dichiara “siamo molto felici di far vivere agli alunni imolesi questo momento di festa a dimostrazione che il percorso didattico che ha alla base la Convenzione dei Diritti del fanciullo porta, in questa mattinata, i nostri ragazzi a vivere concretamente quanto enunciato nella stessa”

Il vice sindaco ed assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari, commenta: “è stata una bella festa quella che ha ricordato il valore di questa giornata in cui, nel 1991 vi è stata la Ratifica della Convenzione dei Diritti dell’infanzia da parte dello Stato Italiano. Una festa che ha lanciato due grandi messaggi. Il primo è stato la gioia di ritrovarsi in presenza, dopo due anni segnati dalla pandemia, in cui queste occasioni erano impossibili. Il secondo è un messaggio di pace e amicizia che dalla comunità scolastica imolese, che ha coinvolto cinque istituti comprensivi, gli alunni hanno lanciato, attraverso la musica, la recitazione, la danza e altre forme espressive a tutta la comunità territoriale. Con un pensiero speciale rivolto anche a chi vive situazioni drammatiche: ai bambini e alle bambine nei territori di guerra, dove i diritti non solo non sono rispettati, ma vengono addirittura calpestati brutalmente. Vedere questa grande festa di bambini e bambine con le insegne dell’Unicef e i messaggi di pace e amicizia è un motivo di grande speranza per il presente e per il futuro”.