A14 autostrada
(©Wikipedia)

Apertura dei cantieri prevista nella primavera 2023

Il progetto della quarta corsia dell’A14 ha imboccato la strada che porta all’apertura dei cantieri. Nelle scorse settimane, infatti, l’iter per l’avvio della sua costruzione ha visto una accelerazione a seguito della dichiarazione di pubblica utilità dell’opera da parte del MIMS. 

In questo contesto, qualche giorno fa il sindaco Marco Panieri, insieme all’assessore all’Urbanistica, Michele Zanelli, ai tecnici comunali ed ai rappresentanti di Autostrade per l’Italia ha incontrato in municipio una rappresentanza di cittadini, residenti e proprietari dei terreni e degli edifici nel territorio comunale, che sono interessati agli espropri per l’ampliamento della Quarta Corsia dell’A14.

Un incontro fortemente voluto, fin dal suo insediamento, dall’Amministrazione comunale, che si è fatta portavoce delle istanze dei cittadini con il Ministero delle infrastrutture e con la società concessionaria, per favorire il dialogo fra tutti gli interlocutori. “Un atto dovuto, visto che alcuni espropri impattano sulla sfera personale dei residenti e creano comunque disagi” commenta il sindaco Marco Panieri. All’incontro in Comune erano presenti una quindicina di cittadini, che sono stati informati sui tempi e sulle modalità dell’iter espropriativo, che avviene secondo la normativa regionale di riferimento (LR 37/2000). Il sindaco ha inoltre ricevuto ampia rassicurazione da parte di Autostrade per l’Italia che già nei prossimi giorni i 15 cittadini, proprietari di unità abitative soggette ad esproprio, saranno contattati per essere ricevuti personalmente dai tecnici della società presso lo sportello aperto in piazza Liber Paradisius a Bologna. Ricordiamo che si tratta di un’opera strategica di interesse nazionale, con normative speciali.

“Questo intervento è prioritario per il Paese e per il nostro territorio, anche in virtù delle opere di compensazione previste. Lo sblocco dei cantieri è un elemento fondamentale perché la crescita passa dal rilancio degli investimenti: è ora di riaprire i cantieri” spiega Panieri.

Nel corso dell’incontro con i cittadini, in comune, sono stati delineati anche i tempi di realizzazione dell’opera. Per quanto riguarda il tratto Ponte Rizzoli – Diramazione Ravenna, che è quello che interessa il territorio nel comune di Imola, hanno preso il via alcune delle attività propedeutiche all’opera: in particolare si tratta del monitoraggio ambientale e degli interventi di ricollocazione dei servizi interferenti con l’avvio dei lavori. Nelle prossime settimane partiranno le procedure per gli espropri ed a seguire le attività di bonifica da eventuali ordigni residuati bellici e l’attività di assistenza archeologica durante la bonifica bellica e di indagine archeologica preventiva all’esecuzione dei lavori. Lavori il cui inizio è previsto da Autostrade per l’Italia nella primavera del 2023.

Prima di incontrare i cittadini, proprio per fornire loro un quadro più certo possibile circa i tempi e le modalità previste dalla procedura espropriativa, temi su cui Autostrade per l’Italia ha garantito di continuare a fornire aggiornamenti costanti, nelle scorse settimane il sindaco Panieri si è recato a Roma per un incontro istituzionale, insieme al sen. Daniele Manca, con i dirigenti del Ministero delle Infrastrutture.

“Scopo dell’incontro è stato quello da un lato di avere la certezza dello sblocco dell’opera, tanto attesa dai nostri territori, con il riconoscimento della sua importanza, dall’altro di riconfermare le opere di compensazione previste dalla convenzione firmata in precedenza, che sono strategiche per il sistema viario non solo della nostra città” spiega Panieri, che aggiunge “si è creato un clima positivo, di piena collaborazione con Ministero e Autostrade per l’Italia, che si è subito resa disponibile con l’Amministrazione e si è dimostrata sensibile alle richieste dei cittadini che da tempo vivono in attesa di capire bene i tempi e l’impatto dell’opera”.

Per Panieri “la definizione di tempi certi e l’avvio delle attività propedeutiche, con l’individuazione anche della data di inizio dei lavori, è un fatto molto importante. Ricordiamo che è dal 2009 che si parla di realizzare la quarta corsia, che per noi ha positive ricadute anche in termini di opere di compensazione, in particolare con il completamento della bretella, oltre che di altri interventi”.

Proprio la definizione dei tempi di avvio della quarta corsia consente di riprendere in mano e rinnovare la convezione relativa alle opere di compensazione per il nostro territorio comunale. “Auspico che questo passaggio possa avvenire con la stessa celerità che ha caratterizzato queste ultime fasi per l’avvio della realizzazione della quarta corsia” conclude il sindaco Panieri.

Ricordiamo che nella convenzione in essere sono previsti circa 18 milioni di euro per le opere di compensazione, relativi al tratto di Imola, fra le quali rientra anche il completamento della bretella.