Carenza acqua
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Il sindaco ha firmato un’ordinanza per regolamentare il consumo dell’acqua potabile per uso extra-domestico

Anche a seguito del decreto n.99 del Presidente della Regione Emilia-Romagna, per prevenire l’ulteriore aggravarsi della situazione idrica durante la stagione estiva e garantire a tutti i cittadini di poter soddisfare i bisogni primari per l’uso alimentare, domestico e igienico, il Sindaco di Medicina Matteo Montanari ha firmato l’ordinanza n. 127 per regolamentare il consumo dell’acqua potabile per uso extra-domestico.

Da oggi, 24 giugno, fino al 30 settembre 2022, durante la fascia oraria compresa fra le 8 e le ore 21, l’ordinanza vieta su tutto il territorio comunale il prelievo di acqua potabile dalla rete idrica per uso extra-domestico, in particolare per l’innaffiamento di orti, giardini e lavaggio automezzi. Negli orari consentito, qualora l’innaffiamento avvenga con impianti automatici, dovranno essere utilizzati in modo da evitare inutili sprechi d’acqua.

Sono consentiti i prelievi d’acqua dalla rete idrica esclusivamente per i normali usi domestici, zootecnici e industriali e comunque per tutte quelle attività regolarmente autorizzate per le quali necessiti l’uso di acqua potabile. Resta concesso il prelievo di acqua dalle fontane pubbliche in misura non eccedente i 9 litri giornalieri per utenza HERA.

Si ricorda il divieto di realizzare operazioni di lavaggio presso fontane pubbliche, immergersi nelle stesse e farne comunque uso improprio.

Sono esclusi dalla presente ordinanza i servizi pubblici di igiene urbana; il riempimento delle piscine sia pubbliche che private.

Si comunica che qualora la situazione relativa alla disponibilità idrica nel corso dell’estate dovesse aggravarsi l’Amministrazione potrà estendere il divieto di prelievo di acqua potabile dalla rete idrica anche ad altri usi extra-domestici e per tutte le fasce orarie della giornata.

In caso di mancato rispetto delle disposizioni dell’ordinanza sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, da parte degli organi di vigilanza.

Il Comando di Polizia Locale, gli agenti della Forza Pubblica, le Guardie Ecologiche Volontarie e le Guardie Ambientali Metropolitane vigileranno sulla corretta osservanza dell’ordinanza.

“Questa ordinanza potrà essere ritirata o prorogata in base all’andamento dell’emergenza idrica – dichiara il Sindaco Matteo Montanari – Invito tutta la cittadinanza a mettere in atto comportamenti corretti per evitare sprechi d’acqua, per garantirne il risparmio e salvaguardare l’ambiente”.