Gilda Mirandola Imola centenaria
(Ufficio Stampa Comune Imola)

Panieri è andato a trovarla per formularle gli auguri a nome della Città di Imola e consegnarle la medaglia dei centenari

“Volevo ringraziare il sindaco Marco Panieri per la graditissima visita che mi ha fatto il giorno del mio 100esimo compleanno”. Lo dice dall’altro capo del telefono la signora Gilda Mirandola, quando viene contattata la figlia Pasqua Chiarini per farsi raccontare la storia della madre.

Come di consueto, l’Amministrazione comunale rivolge gli auguri alle persone che raggiungono il traguardo dei 100 anni. In questo caso è stato il sindaco Marco Panieri che ha voluto formulare di persona gli auguri e consegnare la medaglia dei centenari alla signora Gilda Mirandola, il 14 maggio scorso, in occasione del suo centesimo compleanno.

Nata a Bubano (Mordano) in una numerosa famiglia di mezzadri, fin da bambina ha lavorato nei campi. A 16 anni si è trasferita con la sua famiglia a Casola Canina, dove ha trascorso la sua giovinezza ed ho conosciuto il suo grande amore, Rosmildo Chiarini. “Ma per sposarci abbiamo dovuto aspettare la fine della guerra poi, giovane sposa, sono andata ad abitare a Giardino con la famiglia di mio marito. Presto sono arrivati Renato (che purtroppo ci ha lasciati subito), Maria, Pasqua, Lucia e Anna. La famiglia cresceva, serviva spazio e allora ci siamo trasferiti in un podere a Casola Canina dove mio marito ed io abbiamo lavorato sodo per tutta la nostra vita lavorativa e qui è arrivata Maria Pia: sì, ancora una femmina. Mio marito desiderava tanto qualche maschio che poi lavorasse la terra!” prosegue la signora Gilda.

“A questo punto nostra madre ha detto che i maschi li avrebbero portati le figlie e così sono arrivati i nostri mariti, 8 nipoti con i consorti e le consorti, 10 pronipoti e una pronipote che è in viaggio e sarà con noi circa a fine agosto – aggiungono a questo punto le figlie Maria, Pasqua, Lucia, Anna e Maria Pia – Per nostra madre è stato un bel risultato, visto che sono partiti in due”.

Ora la signora Gilda Mirandola vive ancora a Casola Canina, sempre in quella casa di tanti anni fa, ristrutturata nel tempo, circondata dall’affetto di tutta la sua discendenza, arrivando a questa bellissima età, continuando anche la sua passione per il cucito, che l’ha accompagnata per tutta la vita. “Il raggiungimento di questo traguardo lo devo moltissimo a tutta l’equipe della cardiologia dell’ospedale di Imola dove l’anno scorso sono stata ricoverata e alla quale, assieme alle mie figlie e familiari tutti, porgiamo un sentito ringraziamento perché il loro operato ha permesso il raggiungimento di questo bel traguardo. Un particolare ringraziamento è rivolto alla Dott.ssa Claudia Camanini per il suo operato dell’anno scorso, il cui successo è stato confermato dalla visita di controllo avvenuta proprio in questi giorni” conclude la signora Gilda Mirandola, non prima di avere salutato il sindaco in modo del tutto speciale: “ti rinnovo l’augurio di arrivare alla mia età nelle condizioni in cui sono arrivata io”.