Eleonora Sambri partigiana seconda da sinistra
Eleonora Sambri, seconda da sinistra (Ufficio Stampa Comune Castel Maggiore)

“Mimì”, questo il suo nome di battaglia, era nata a Bentivoglio nel maggio 1926

Nata da Olindo ed Erminia Sacchetti il 3 maggio 1926 a Bentivoglio, Eleonora iniziò il lavoro di mondina il primo giugno 1944. Nei mesi e negli anni successivi, educata dalle donne più anziane, aderì ad azioni di protesta e rivendicative. Partecipò attivamente alle agitazioni ed agli scioperi delle mondine bentivogliesi che si svolsero nel maggio e nel giugno 1944. Militò nel battaglione Cirillo della 4ª brigata Venturoli Garibaldi ed operò a Bentivoglio, con funzione di staffetta, e fu riconosciuta partigiana dal 15 aprile 1944 alla Liberazione.

Dal dopoguerra si impegnò politicamente nel PCI, attraversando gli anni della ricostruzione e del benessere.

La sua storia di lavoro e passione politica è stata raccontata da Maurizio Garuti nel libro “Due soldi di cioccolata – Vita, amore, passione partigiana di una donna d’Emilia”.

La pubblicazione le valse, nel 2014, il riconoscimento cittadino dell’Ape d’argento: “Un lavoro particolarmente meritorio giunto nella fase della maturità, che aiuta a comprendere la condizione morale e materiale di quelle fasce di popolazione che, attraverso l’antifascismo, la Resistenza e il sogno di un mondo nuovo, seppero riscattare una condizione sociale e politica di subalternità cui erano state relegate dal potere delle classi dirigenti e da vent’anni di fascismo”.

Lina Serenari, consigliera comunale eletta nel 1946, parlando di Eleonora e delle altre partigiane, scrisse: “Sono donne che hanno rischiato la loro vita e quella dei loro familiari e che, finita la guerra, si sono organizzate nei partiti, nei sindacati, nelle associazioni, per affrontare nuove lotte, per andare avanti”.

Cordoglio è stato espresso dalla Sindaca Belinda Gottardi: “Se ne va una delle ultime testimoni della guerra di Liberazione, la sua vita di impegno e di riscatto è un esempio per tutte e tutti noi”.

La camera ardente verrà allestita sabato 2 luglio alla Camera Mortuaria dell’Ospedale di Bentivoglio dalle ore 10,30 alle ore 11,15 dove sarà possibile darle l’ultimo saluto.

Si proseguirà poi per il Cimitero di Castel Maggiore dove interverranno l’amministrazione comunale di Castel Maggiore e l’ANPI.