Rastignano inaugurazione Il Maneggio
(©Ufficio Stampa Confindustria Emilia Area Centro)

Alla cerimonia era presente anche il sindaco Franca Filippini

Si è svolto il nei giorni scorsi a Rastignano l’inaugurazione del complesso residenziale “Il Maneggio” con la presenza del sindaco di Pianoro, Franca Filippini, che ha inaugurato l’apertura della nuova strada di via Lelli. Un intervento che i cittadini attendevano sia per il riordino della strada di acceso sia per il valore della riqualificazione del contesto urbano.

Una riqualificazione che nasce da un progetto di grande livello estetico e funzionale, che garantisce una qualità di vita che risponde alle esigenze di vivere più a contatto con la natura, ma a pochi minuti dal centro di Bologna firmato Costruzioni Dallacasa, oltre 60 anni di storia nell’edilizia di Bologna e provincia.

Racconta Cristina Dallacasa, AD dell’impresa di costruzione “mio padre nei primi anni ’70 unendo la passione per i cavalli con il proprio mestiere di costruttore edile progettò e costruì il maneggio denominato S.I.B. (Società Ippica Bolognese). Dopo avere fatto vari sopralluoghi, soprattutto in Lombardia, nacque un impianto sportivo adibito a maneggio, per l’epoca molto innovativo: Il secondo complesso più importante in città.”

L’attività del maneggio è proseguita fino al 2019, ossia fino a quando il mercato ippico ed in generale al mondo dell’equitazione è fortemente cambiato. Nella maggior parte dei casi, infatti, l’attività equestre non necessita più di strutture così complesse la cui gestione e manutenzione è molto costosa, tale dinamica ha portato fisiologicamente alla sua chiusura.

Una decisione sicuramente traumatica, prosegue Cristina: “Tutta la mia infanzia e adolescenza, è stata vissuta insieme al mio cavallo in quei luoghi che me per erano magici. Ricordo le passeggiate a cavallo sulla piana sopra al maneggio e sotto la Sanpira, luogo noto ai bolognesi per la guaritrice. Grazie alla collaborazione con il comune di Pianoro ed alle amministrazioni pubbliche di competenza, abbiamo lavorato alla definizione di un piano di riqualificazione urbana, per rigenerare un territorio ormai incongruo al contesto urbanistico, riordinando e costruendo anche le dotazioni pubbliche di cui la zona era carente: strada pubblica, parcheggi, cabina elettrica, reti ed illuminazione pubblica.”

In tempi molto rapidi il contesto urbanistico è cambiato radicalmente, tutto a vantaggio della qualità e della vivibilità dei cittadini.
Infatti, il permesso di costruzione convenzionato è stato rilasciato nel 2019, dando vita al progetto di realizzazione di 13 ville di cui 5 monofamiliari e 8 bifamiliari con la caratteristica progettuale di essere su unico livello compresa l’adiacente autorimessa.

La cavedagna che corre a fianco ed a monte del comparto verrà destinata ad uso pubblico per permettere l’accesso al percorso di trekking Mater dei (il cammino dei santuari Mariani) che passa a monte per giungere come tappa intermedia all’Altare Mater Pacis, luogo con un panorama mozzafiato conosciuto dai pianoresi e non solo come “la casa del vento”, nome della villa poi distrutta durante la Seconda guerra mondiale.

Durante l’evento è stato presentato un ulteriore intervento residenziale “Le 5 villette” , ultimo lotto posizionato al centro del comparto. Cinque villette a schiera di grande pregio, insieme alle quali verrà completato il complesso residenziale. Queste villette in fase di realizzazione sono le “cinque ciliegine sulla torta”, un’ulteriore opportunità per abitare in questo contesto unico e inimitabile.