Nuovo impianto riscaldamento campi tennis Dozza
(©Ufficio Stampa Comune Dozza)

Il sindaco Albertazzi: “Ora sfruttiamone a pieno il potenziale”

L’importante programmazione degli interventi di riqualificazione stilata dal municipio di Dozza strizza l’occhio anche alle strutture sportive. Completati con successo i lavori di rifacimento dell’impianto di riscaldamento dei campi da tennis nel centro sportivo situato al civico numero 20 di via Monte del Re.

Una spesa complessiva di 70mila euro finanziata interamente con contributi di cui al decreto del Capo del Dipartimento degli affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno previsti nel bilancio di previsione 2021-2023.

Le opere, realizzate dall’impresa Idroproject di Ozzano dell’Emilia, si sono concentrate sulla sostituzione del generatore esistente con altri due, dedicati ciascuno ad una porzione dell’ampia tensostruttura, al fine di garantire idonea temperatura e permettere l’utilizzo di entrambi i campi anche nella stagione invernale.

Un intervento che rimarca l’attenzione dell’amministrazione comunale all’indirizzo di quel panorama sportivo locale che comprende una varietà di discipline ed attività – spiega il sindaco Luca AlbertazziDalla riqualificazione totale della palestra di Toscanella a questa operazione che ci permetterà di sfruttare a pieno il potenziale dei nostri campi da tennis del centro sportivo di Monte del Re. Senza dimenticare quella progettualità che darà nuova vita al bocciodromo ed agli impianti sportivi della frazione”. E ancora: “Sport e attività di aggregazione, con particolare attenzione al pianeta giovanile, sono al centro di un percorso che nel giro di pochi anni sta restituendo alla comunità impianti più moderni, efficienti e sicuri – continua – Riqualificazioni con elementi performanti che puntano al deciso risparmio in termini economici e di impatto ambientale. Soddisfatti perché, oltre alla realizzazione di opere ex novo, rivitalizziamo con significative migliorie le dotazioni ereditate dalle passate gestioni amministrative che necessitavano di completamenti per aumentarne la funzionalità”.