Parcheggio rosa
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L’ente di piazza Matteotti presenta al Ministero per le infrastrutture e la mobilità sostenibile la proposta di realizzare 60 stalli rosa sul territorio Comunale e 11 nuovi stalli per disabili

Il Comune di Imola partecipa al bando che prevede contributi per la realizzazione di stalli rosa destinati alla sosta gratuita dei veicoli delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino in età non superiore a due anni e stalli realizzati o da realizzare per veicoli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria muniti di contrassegno speciale con ordinanze emanate dal 1° gennaio al 9 novembre 2021.

Il bando prevede inoltre un contributo forfettario per la gratuità dei veicoli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità nelle aree di sosta o di parcheggio a pagamento, qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati.

Il contributo è pari a € 500 per ciascuno stallo rosa o posto riservato ai disabili mentre per la gratuità della sosta è riconosciuto un contributo forfettario di € 1.000.

Per gli stalli rosa il contributo è riconosciuto fino ad un numero massimo, a seconda della fascia demografica del Comune: per Imola (fascia tra 60.001 e 100.000 abitanti) il contributo massimo è di € 30.000, pari a 60 stalli.

Il nuovo codice della strada, entrato in vigore il 10 novembre 2021, introduce i parcheggi rosa. Si tratta dei parcheggi riservati alle donne in gravidanza e ai genitori con figli al di sotto dei due anni. I parcheggi rosa esistevano già in Italia così come nel Comune di Imola ed erano frutto di una scelta del singolo Comune; ora esiste una normativa nazionale che li disciplina.

Nel Comune di Imola sono attualmente presenti 30 stalli rosa, che sono posti vicino a Ospedale, consultorio, uffici postali, centro storico, Ausl, piscina comunale, stazione FS e alcuni parchi pubblici. Il Comune ha deciso di partecipare a questo bando per raddoppiare questa dotazione, da un lato chiedendo che siano “riconosciuti”, rispetto alla nuova disciplina, i 30 posti che aveva istituito in precedenza all’entrata in vigore del nuovo codice della strada (entrato in vigore il 10 novembre 2021) e dall’altro chiedendo di istituire 30 nuovi stalli, per concorrere ad avere tutto il plafond previsto, ovvero i contributi per 60 stalli. L’obiettivo è quello di dare un servizio ancora più capillare a favore della genitorialità verificando puntualmente con Area Blu ulteriori postazioni utili.

Per utilizzare questi stalli sarà necessario essere in possesso del contrassegno speciale denominato “permesso rosa” per il quale si sta predisponendo la procedura. In tali spazi, a seguito della modifica dell’art.158 del codice della strada, sarà vietata la sosta per chi non è in possesso di permesso con multa che andrà da 80 a 328 euro per i ciclomotori e da 165 a 660 per gli altri veicoli.

Il bando riconosce inoltre un contributo per le ordinanze emanate dal 1° gennaio al 9 novembre 2021 relative a stalli realizzati o da realizzare per veicoli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria muniti di contrassegno speciale: nel Comune di Imola sono 11 quelli realizzati nel suddetto periodo. Pertanto, anche in questo caso il Comun partecipa al bando, per chiedere i contributi per avere realizzato questi 11 nuovi stalli nei tempi riconosciuti dal bando.

Relativamente alla sosta gratuita negli stalli blu per veicoli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria muniti di contrassegno speciale che non trovino parcheggio in area a loro dedicata, sul territorio del Comune di Imola essa è prevista dal 2003 a seguito di delibera di giunta.

“Abbiamo scelto di ampliare fino a raddoppiare la presenza di stalli rosa sul territorio comunale per rendere sempre più accessibili e inclusivi i servizi a favore delle donne in gravidanza e dei neogenitori, questo nell’ottica di una città sempre più attenta ai bisogni delle donne e della genitorialità. Una volta predisposta la procedura daremo ampia comunicazione delle modalità con le quali ottenere il pass rosa e la collocazione delle nuove postazioni, così da permettere a tutte e tutti una piena fruizione” commenta Elisa Spada, assessora all’Ambiente e alla Mobilità sostenibile