Generale Davide Angrisani
Il Generale di Brigata Davide Angrisani (Ufficio Stampa Carabinieri)

Angrisani, chiamato a breve a ricoprire un altro incarico, ha ringraziato tutti per l’impegno e la collaborazione

Questa mattina, nella Caserma “Luciano Manara” di via dei Bersaglieri 3, il Comandante della Legione Carabinieri “Emilia Romagna”, Generale di Brigata Davide Angrisani, ha salutato i Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna, approssimandosi il termine del suo mandato al comando dei Carabinieri in servizio nel territorio della regione Emilia Romagna.

L’alto ufficiale, chiamato a ricoprire a breve altro prestigioso incarico nella Capitale, è stato ricevuto dal Comandante Provinciale, Colonnello Rodolfo Santovito e dai suoi ufficiali e collaboratori, preposti al Reparto Operativo, alle 7 Compagnie, alla Tenenza di Medicina e alle 69 Stazioni capillarmente distribuite sul territorio della provincia di Bologna.

Il Generale Angrisani, che ha assunto il comando dei Carabinieri dell’Emilia Romagna in piena emergenza pandemica, nel giugno 2020, ha espresso la propria soddisfazione per i risultati conseguiti in questo periodo dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna e ha ringraziato tutto il personale per la collaborazione offertagli, ma soprattutto per l’impegno profuso nel servizio quotidianamente svolto a favore delle singole comunità.

Ha ringraziato, in particolare, l’operato dei militari investiti di particolari funzioni di responsabilità, tra tutti i Comandanti di Stazione, interpreti delle esigenze dei cittadini, che hanno operato sempre in piena sinergia con le rispettive amministrazioni locali.

Nel corso del saluto, il Generale Angrisani ha, altresì, consegnato 3 ricompense ad altrettanti Carabinieri distintisi in attività di servizio: il Tenente Daniele Mangerini, l’Appuntato Scelto Q.S. Pasquale Emilio Petrella e l’Appuntato Scelto Mirko Prete, tutti effettivi al Nucleo Investigativo Carabinieri di Bologna, per la professionalità dimostrata nell’attività di contrasto al traffico di stupefacenti e nell’organizzazione ed esecuzione dei servizi di sicurezza a tutela di obiettivo particolarmente sensibile.