Generale Massimo Zuccher
(©Ufficio Stampa Carabinieri)

Nei primi anni duemila ha comandato il contingente italiano impegnato nella missione ONU in Etiopia e Eritrea

Il Generale di Brigata Massimo Zuccher è da oggi il nuovo comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna con sede a Bologna, da cui dipendono i Comandi Provinciali di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Ravenna, Ferrara, Forli-Cesena, Rimini.
Il passaggio di consegne al vertice del Comando Legione è avvenuto questa mattina alla presenza del Comandante del Comando Interregionale Vittorio Veneto di Padova, Generale di Corpo d’Armata Antonio Paparella, presso la caserma di via dei Bersaglieri a Bologna.

Subentra al Generale di Brigata Davide Angrisani a sua volta trasferito a Roma quale Comandante dei Carabinieri della Banca d’Italia.
Il Generale di Brigata Massimo Zuccher, veronese di nascita, presta servizio nell’Arma dal 1985 e ha frequentato il 167° corso presso l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri nonché il 26° Corso di Alta formazione presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia in Roma.

Laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza interna ed esterna, proviene dal Comando Generale dell’Arma dove, dopo aver ricoperto diversi incarichi nell’area del personale, delle operazioni e delle relazioni interne, per ultimo ha diretto i servizi di sicurezza e di supporto del Comando Centrale. Nei diversi gradi ha guidato per oltre un decennio reparti territoriali e investigativi in Veneto e in Sicilia mentre nei primi anni duemila ha comandato il contingente militare italiano impegnato nella missione ONU in Etiopia ed Eritrea. Ha retto il Comando Provinciale Carabinieri di Parma tra il 2014 e il 2017. È Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Nel discorso di insediamento il Generale Zuccher ha sottolineato la fondamentale importanza del ruolo anche sociale svolto dai carabinieri che devono continuare a saper accogliere e rispondere con professionalità ed attenzione alle esigenze dei cittadini e di una società in progressiva evoluzione. L’essere punto di riferimento delle comunità di cui si fa parte, soprattutto nell’attuale complessità sociale ed economica, significa anche essere consapevoli della necessità di impegnarsi nella tutela delle fasce più sensibili.

Alla breve cerimonia all’interno della Caserma Manara di via dei Bersaglieri hanno partecipato gli ufficiali della Legione e della citta di Bologna, i comandanti Provinciali unitamente a una rappresentanza di militari, comandanti di stazione e di compagnia della Regione.

Erano inoltre presenti i Labari del Comune di Bologna, decorato con la Medaglia d’oro al valor militare, della Regione Emilia Romagna e della città metropolitana di Bologna, l’Ispettore Regionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri con Bandiera e rappresentanze, il Coordinatore regionale ANFor con labaro, le delegazioni Nastro Azzurro e UNUCI con le rispettive bandiere.