Dozza InCantina
(©Sonja Vietto Ramus)

Da oggi, 1° ottobre, ogni weekend si potrà pranzare con tipici prodotti gastronomici abbinati a una selezione di oltre 1000 etichette vinicole dell’Emilia Romagna

C’è il “tagliere dell’enoteca” con piadina di Dozza, salumi del territorio, pancetta di Mora Romagnola e prosciutto di Parma DOP “Zuarina”. Oppure, per chi preferisce i formaggi, un’ampia scelta di quelli dell’Appennino con confettura di stagione e miele di Castel San Pietro. E poi ancora lasagne verdi alla bolognese, fonduta di formaggio con tartufo nero e crostini, ribollita di cavolo nero e, per concludere, tre squisiti dolci fra cui lo “scroccadenti” con Albana Passito.

Un “percorso degustazione” (c’è anche quello che propone il “gran tagliere della via Emilia”, con salumi e formaggi) ospitato all’interno della Rocca di Dozza, nel nuovo spazio creato da Enoteca Regionale Emilia Romagna con la collaborazione di Dozza Calling Srl e CLAI.

Ogni sabato e domenica, nei locali di “InCantina – La Dispensa Malvezzi Campeggi” (Piazza Rocca Sforzesca – 0542 367700 info@enotecaemiliaromagna.it), si potrà pranzare (24 i posti disponibili) con prodotti tipici e piatti della tradizione, abbinati a oltre mille etichette vinicole del territorio emiliano romagnolo. Questa suggestiva cornice, che unisce sapientemente storia, vino e cucina, permetterà a chiunque lo desideri di immergersi nei sapori e profumi più autentici di una realtà territoriale unica, all’insegna di cultura e tradizioni locali.

Si potranno incontrare i “vignaioli” produttori delle eccellenze dell’Emilia Romagna scoprendone la storia e il “dietro le quinte”, assaggiare le specialità proposte (anche vegetariane e vegan) oltre che approfondire, con esperti del mestiere, il tema della sostenibilità ambientale nell’ambito delle produzioni vitivinicole.

Un percorso con vino e cibo protagonisti assoluti, ma differente dal tradizionale concetto di ristorante, realizzato per promuovere il territorio e attirare a Dozza, inserita nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, ancora più visitatori e buongustai.

“Un ritorno al sano passato, al buono e alle tradizioni in un contesto di grande atmosfera come la Rocca Sforzesca – commenta Davide Arcangeli (Dozza Calling Srl) – Un luogo improntato al bello, di cui abbiamo curato i minimi dettagli, in cui godere del piacere dello stare insieme assaporando piatti ispirati alla stagionalità e al km zero, sorseggiando ottimi vini”. Non per niente l’Emilia Romagna è la regione italiana che vanta il maggior numero di DOP e IGP fra i prodotti vinicoli e gastronomici.

Questo progetto vuole valorizzare la sostenibilità da ogni suo punto di vista: ambientale, sociale e culturale ma anche a livello produttivo attraverso un itinerario di degustazione, che al tempo stesso ben si abbina alla scoperta del borgo e dei suoi gioielli architettonici” – spiega Davide Frascari (Enoteca Regionale Emilia Romagna).

Menù che raccontano la cultura gastronomica del territorio e la storia di tanti vini grazie a importanti sinergie fra diverse eccellenze, come sottolinea Luca Albertazzi, sindaco dozzese: “La mole di attrattive turistiche del nostro borgo non ha precedenti. La Rocca è il cuore e il simbolo di Dozza e poterla adibire anche a location per itinerari degustativi di prodotti tipici, dopo aver passeggiato fra le viuzze del paese e ammirato le vedute sulle colline circonstanti, ci è sembrata un’occasione da non perdere assolutamente”.

E se dopo aver assaggiato un formaggio dell’Appennino, abbinato a un calice di vino della “cantina” ospite del progetto in quel week end, si desidera prolungare la permanenza a Dozza, a pochi passi dalla Rocca c’è la Locanda Dolcevita (www.locandadolcevita.com) con le sue camere dedicate al cinema felliniano.