Cantiere acqua hera
(Ufficio Stampa Gruppo Hera)

La zona est verrà convogliata direttamente all’impianto di depurazione di via Locatello con la posa di 1.000 metri di nuova condotta, sgravando così la rete urbana

E’ iniziato nei giorni scorsi un importante intervento di Hera per il potenziamento e adeguamento della rete fognaria di San Giovanni in Persiceto, in particolare per quella al servizio della zona est della città.

L’opera è suddivisa in due stralci. Quello in partenza, il primo dei due, prevede la posa di 1.000 metri circa di nuova condotta con l’obiettivo di convogliare una parte dei reflui da trattare (quelli provenienti dalla zona sud est) direttamente al depuratore ex Zuccherificio in via Locatello, sgravando e bypassando l’intera rete fognaria urbana. In questa zona inoltre saranno predisposti allacciamenti per le acque nere (quelle provenienti cioè da bagni, cucine, autorimesse, eventuali attività produttive) dei residenti in via Sarasina.

I lavori, progettati e realizzati da Heratech, la struttura di ingegneria della multiutility, dureranno 12 mesi, per un importo complessivo di 1.140.000 euro, finanziati da Hera all’interno del piano investimenti del servizio idrico integrato concordato con Atersir.

Nell’ambito del progetto complessivo di completamento e adeguamento della dorsale fognaria, è previsto un secondo stralcio di lavori per allacciare alla rete fognaria nera le abitazioni che ancora non lo sono, nella zona compresa tra le vie Biancolina e Cento con indubbi benefici per la tutela della qualità ambientale.

Il progetto, approvato dal Comune di San Giovanni in Persiceto, prevede un intervento complesso che ha l’obiettivo di migliorare l’efficienza del sistema fognario creando nuovi collegamenti lungo la rete a servizio del territorio, così da prevenire eventuali scarichi a livello superficiale.

Un sistema controllato 24 ore su 24

Nell’ambito dei lavori è prevista anche la realizzazione di un impianto di sollevamento, dotato di elettropompe, che hanno la funzione di spingere i reflui lungo la rete verso il depuratore. Per garantire l’affidabilità del sistema e la continuità del servizio, gli impianti di sollevamento gestiti da Hera sono dotati di apparecchiature aggiuntive in grado di sopperire al malfunzionamento di una di esse e sono telecontrollati, con la trasmissione dei segnali di funzionamento alla centrale di telecontrollo reti e impianti di Hera presidiata 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno. In questo modo si garantisce un presidio costante e l’attivazione del pronto intervento in tempo reale in caso di anomalie di funzionamento.

Cantiere con tecnologia no-dig (senza scavi a cielo aperto) per gli attraversamenti

La nuova condotta verrà posata quasi per intero in terreni agricoli e aree verdi pubbliche, con l’eccezione di un breve tratto previsto lungo via Gherardi. Al fine di ridurre l’impatto sulla viabilità, l’attraversamento della rete ferroviaria, del canale consortile Romita e di via Zenerigolo Vecchia, verranno effettuati con tecnologia no-dig, quindi con trivellazioni e senza scavi a cielo aperto. Non sono previste modifiche alla viabilità se non nel tratto di via Gherardi interessato dai lavori, in cui si prevede di istituire un senso unico alternato per il tempo strettamente necessario all’effettuazione delle lavorazioni.