Smog
(Shutterstock.com)

Tutto quello da sapere sulle limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti, il riscaldamento e gli abbruciamenti

Sino a domenica 30 aprile 2023 sono in vigore le misure previste dal Piano Aria Integrato Regionale (PAIR) con l’obiettivo di ridurre le emissioni degli inquinanti più critici (pm10, biossido di azoto).  Le misure riguardano tutti i Comuni di pianura, quindi, anche Bentivoglio.

Dal 1° gennaio 2023, saranno inoltre introdotte le limitazioni ai veicoli diesel euro 4, nei Comuni più grandi, e ai veicoli diesel euro 3 negli altri Comuni di pianura, che però potranno circolare usufruendo di un bonus di chilometri assegnati su base annuale, aderendo al servizio Move-In. 

Limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti

Le limitazioni si applicano nei centri urbani dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 18,30.

Fino al 31 dicembre 2022, sarà vietata la circolazione dei veicoli diesel fino a euro 3 compreso nei comuni con popolazione superiore a 30mila abitanti, ai quali si aggiungono quelli dell’agglomerato di Bologna e i tre comuni che hanno aderito volontariamente all’accordo Pair (Fiorano Modenese, Rubiera, Maranello) e fino a euro 2 compreso nei comuni di pianura est e ovest dell’Emilia-Romagna con popolazione inferiore ai 30mila abitanti.

In tutti i comuni di pianura lo stop riguarderà anche i veicoli benzina fino a euro 2 compreso, metano-benzina e gpl-benzina fino a euro 1 compreso, ciclomotori e motocicli fino a euro 1 compreso.

Dal 1° gennaio 2023 le limitazioni saranno estese ai veicoli diesel euro 4 nei comuni più grandi e ai diesel euro 3 nei comuni fino a 30mila abitanti. Dalla stessa data sarà attivato il servizio Move-in, che tramite l’installazione di una centralina consente ai veicoli soggetti alle limitazioni di percorrere un numero di chilometri annui fissato in base alla categoria e alla classe emissiva del veicolo.

Vengono confermate le quattro domeniche ecologiche al mese con estensione delle limitazioni alla circolazione previste per i giorni feriali anche ai veicoli diesel Euro 4.

Riscaldamento e abbruciamenti

Tra le misure strutturali confermato il divieto di utilizzo, in presenza di riscaldamento alternativo e sempre sino al 30 aprile, delle caldaie a biomassa legnosa fino a 2 stelle comprese nei comuni classificati non montani, situati cioè sotto i 300 metri di altitudine, e dei camini aperti.

Proprio su questo tema la Regione ha rifinanziato, con oltre 3 milioni di euro, il bando dello scorso anno, in modo da aiutare i cittadini residenti nei Comuni di pianura est, ovest e in quelli dell’agglomerato di Bologna, a sostituire le vecchie caldaie a biomassa con apparecchi meno inquinanti a 5 stelle o pompe di calore. Possono presentare, dunque, domanda di contributo i residenti dei Comuni delle zone di pianura dell’Emilia-Romagna.

Il bando è aperto fino al 31 dicembre 2023; la richiesta di contributo va fatta attraverso la piattaforma telematica della Regione, all’indirizzo: https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/BandoCaldaie/

Confermato anche il divieto di abbruciamento dei residui vegetali, agricoli o forestali in tutti i comuni di pianura.

E’ ammessa una deroga per soli due giorni per ogni proprietario o possessore del terreno, valida nelle zone non raggiungibili dalla viabilità ordinaria. Tale deroga è consentita solo nei giorni in cui non siano scattate le misure emergenziali per le polveri sottili attivate attraverso il bollettino “liberiamo l’aria” emesso da ARPAE per comunicare l’allerta smog.