Imola giornata forze armate 2022
(©Ufficio Stampa Comune Imola)

Il sindaco Panieri: “memoria e pace sono le due parole importanti che oggi assumono un significato speciale. Grazie alle Forze dell’Ordine ed alle Forze Armate per il lavoro che svolgono ogni giorno”

E’ stata una cerimonia dove anche i giovani studenti, fra testi e musica, sono stati protagonisti: quella dedicata al 4 novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, che si è svolta al Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale, nel Giardino “Stefanino Curti”.

In precedenza, nella Cattedrale di San Cassiano, era avvenuto il raduno delle delegazioni con il gonfalone Città di Imola, i labari e le bandiere, seguito dalla santa messa, in suffragio dei Caduti, celebrata da S.E. Mons. Giovanni Mosciatti, vescovo di Imola.

Poi il corteo per le vie del centro storico, preceduto dal Gonfalone e dai labari e bandiere, con la Banda musicale Città di Imola e gli studenti di alcune scuole imolesi, ha raggiunto il Monumento ai Caduti, nel Giardino “Stefanino Curti”. Qui si è svolta la cerimonia commemorativa in onore dei Caduti, con l’alza bandiera e la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti da parte del sindaco Marco Panieri e del sen. Daniele Manca. Dopo l’intervento del Col. (ris.) Franco Camaggi, in rappresentanza delle Associazioni d’Arma, che ha ribadito l’importanza del ricordo, ha preso la parola il sindaco di Imola, Marco Panieri. “Memoria e pace sono le due parole importanti che oggi assumono un significato speciale. Se vogliamo una comunità coesa dobbiamo rivolgere il nostro sguardo verso queste due parole ed essere operatori di pace” ha sottolineato il sindaco Marco Panieri, che ha poi concluso “voglio esprimere il più sincero ringraziamento alle Forze dell’Ordine per il proficuo rapporto di collaborazione e per il grande impegno profuso ogni giorno per garantire la sicurezza del nostro territorio e profonda riconoscenza alle Forze Armate, anche in questo momento impegnate in tanti scenari internazionali, per garantire pace e sicurezza”.

Insieme ai cittadini, ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle associazioni d’arma e partigiane, erano presenti anche alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado. Nello specifico si tratta delle classi 4A, 5A e 5B, con i loro docenti, della scuola primaria ‘Rodari’ (Istituto Comprensivo 5), che hanno realizzato un cartellone e letto messaggi di ferma condanna della guerra, a favore della pace, e delle classi 3A, 3B e 3C, con i loro insegnanti, della scuola secondaria di primo grado “Innocenzo da Imola”, ad indirizzo musicale, che hanno eseguito i brani musicali, insieme alla Banda Città di Imola, che hanno accompagnato la cerimonia, a partire dall’Inno di Mameli.

Al termine della cerimonia, il corteo è ripartito per raggiungere la Salannunziata (via F.lli Bandiera 17/A), dove il sindaco Panieri ha inaugurato, insieme a Gian Franco Bernardi, presidente del Circolo culturale filatelico numismatico “G. Piani”, la Mostra storico-filatelica “Le Donne e la Grande Guerra (1914-1918)”. Organizzata dal Circolo culturale filatelico numismatico “G. Piani” in collaborazione con il Gruppo Alpini Imola e Valsanterno “Cap. Stefanino Curti M.O.V.M”, la mostra rimarrà aperta fino a domenica 13 novembre tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18, con ingresso libero.

Infine, alle ore 21, al teatro comunale ‘Ebe Stignani’ in programma il concerto della Filarmonica Imolese “Un Bandista in trincea”, con la partecipazione di Giorgio Barlotti e Lucia Ricalzone. Ingresso libero