Scuola Campanella Imola
(©Ufficio Stampa Comune Imola)

Castellari e Spadoni: “L’attenzione del centro sociale Campanella verso le scuole del territorio è un fatto molto bello e prezioso”

Per il terzo anno scolastico consecutivo, il centro sociale Campanella sostiene concretamente le scuole del territorio. Dopo la scuola primaria Pulicari e la scuola comunale dell’infanzia Campanella, quest’anno a beneficiare del sostegno del centro sociale è stata la scuola primaria Campanella, che ha ricevuto la somma di 1.500 euro, già investiti per l’acquisto di una nuovissima lavagna interattiva multimediale (Lim).

La consegna e l‘inaugurazione della lavagna è avvenuta ieri nella scuola Campanella, alla presenza della dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo 4, Manuela Muscherà, del presidente del centro sociale Campanella, Mauro Tampieri e del vice presidente Giorgio Pelliconi, del vice sindaco ed assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari e dell’assessora al Welfare ed ai centri sociali, Daniele Spadoni.

“L’attenzione del centro sociale Campanella verso le scuole del territorio è un fatto molto bello e prezioso. Per il terzo anno consecutivo questa vicinanza si concretizza, attraverso il dono di una attrezzatura che per la scuola è molto utile. Abbiamo ringraziato per questo il presidente e il consiglio del centro sociale ed è giusto sottolineare che quando più realtà che sono riferimento per un quartiere, come la scuola e il centro sociale, si tengono per mano, questo fa crescere tutta la comunità locale. E’ un abbraccio virtuoso che declina concretamente i principi di solidarietà, coesione sociale e attenzione reciproca. Esattamente come la scuola è il cuore formativo di ogni quartiere, così i centri sociali con i loro servizi sono luoghi di aggregazione per tutte le generazioni, attenti ai bisogni delle comunità, delle famiglie e quindi anche degli alunni delle scuole presenti nel territorio” sottolineano Castellari e Spadoni.

Pensando a questa bella donazione, Castellari e Spadoni concludono: “vale per gli adulti come per i bambini: quando si fanno progetti insieme, quando si cammina insieme, i progetti riescono meglio e si va più lontano”.